Avrebbero voluto trascorrere qualche ora in allegria e spensieratezza, invece sono stati proiettati per qualche istante in un vero e proprio incubo: protagoniste alcune famiglie che ieri erano al  luna park di piazzale Kennedy, a Genova, e che si sono imbattute in un giovane che all'improvviso ha iniziato a sparare in mezzo alla folla generando momenti di tensione. Il ragazzo stava utilizzando una pistola giocattolo ma le esplosioni dell'arma – assolutamente innocue – hanno causato la fuga delle persone presenti, fortunatamente non molte. Decisivo l'intervento degli agenti di polizia locale del reparto Sicurezza Urbana che hanno immediatamente bloccato il giovane. Fortunatamente quella che il ragazzo, un diciassettenne di origine marocchina, stava utilizzando era una pistola a salve, a cui era stato però tolto il tappo rosso che la doveva segnalare come tale.

Gli uomini della Sicurezza Urbana hanno fermato il giovane e l'hanno in seguito perquisito. In tasca aveva diversi oggetti non suoi (una tessera sanitaria, una tessera Amt, un telefono cellulare) oltre a una lametta artigianale di quelle solitamente utilizzate dai borseggiatori per tagliare tasche e borse e appropriarsi del contenuto. Il 17enne aveva anche due pastiglie di un farmaco ansiolitico e antiepilettico tra quelli contenuti nell'elenco delle sostanze medicinali psicotrope purtroppo usati anche, in combinazione con l'alcol, per raggiungere uno "sballo" relativamente economico, ma estremamente pericoloso. Per questo, il giovane è stato segnalato alla Prefettura come consumatore. È stato, poi, denunciato per porto abusivo dell'arma (aveva con sé anche altri 6 proiettili inesplosi). Su disposizioni del magistrato, è stato riconsegnato alla madre, tutrice di altri tre minori