Furgone cade nel porto di Termoli, morto il conducente: “Era fermo davanti a una sbarra, poi ha accelerato”
Un furgone è finito nelle acque del porto di Termoli nella tarda mattinata di oggi, lunedì 5 ottobre, e il conducente purtroppo è morto. L'allarme è scattato poco dopo le 13, quando alcune persone presenti sulla banchina hanno visto il veicolo precipitare in mare con una persona alla guida e hanno chiamato il 112. Sul posto sono intervenuti la Capitaneria di porto e i Vigili del fuoco, con diverse squadre e mezzi, tra cui due moto d'acqua. Da Teramo è arrivato in elicottero anche il Nucleo sommozzatori dei Vigili del fuoco.
I sommozzatori hanno raggiunto il furgone e individuato il conducente all'interno dell'abitacolo, ormai privo di vita. La vittima è il 56enne Antonio Caserta, venditore ambulante di frutta originario di Napoli e residente a Montenero di Bisaccia. La salma è stata trasferita all'obitorio dell'ospedale San Timoteo di Termoli. Sul posto sono intervenuti anche i Carabinieri della Compagnia di Termoli, mentre i familiari della vittima hanno seguito le operazioni insieme ad amici e conoscenti.
Dopo l'intervento dei sommozzatori è stato necessario riportare a terra anche il veicolo. Dal Comando dei Vigili del fuoco di Isernia è arrivata un'autogru, utilizzata per sollevare il furgone dalle acque del porto. L'intervento è stato coordinato dalla Capitaneria di porto.
Restano da chiarire le circostanze dell'incidente. Secondo quanto riferito da alcune persone presenti nello scalo a una testata locale, il furgone si sarebbe fermato davanti a una sbarra in attesa che venisse aperta. Dopo una breve attesa, il mezzo avrebbe improvvisamente accelerato, superando la banchina e finendo in mare. Si tratta però di una ricostruzione testimoniale che dovrà essere verificata.
Gli investigatori dovranno comunque acquisire le immagini delle telecamere di sorveglianza del porto, che secondo potrebbero aver ripreso la caduta. I filmati potrebbero aiutare a ricostruire gli ultimi istanti prima che il mezzo finisse in acqua e a chiarire cosa abbia provocato l'improvvisa perdita di controllo.