Firenze, uomo cade nel fiume Arno da un ponte: un pompiere fuori servizio lo vede e lo salva

Erano da poco passate le 22.20 di martedì 17 febbraio quando è scattato l’allarme per un uomo finito nelle acque dell’Arno, a Firenze, nei pressi di Ponte Santa Trinita. Il 26enne, trascinato dalla corrente, è riuscito a raggiungere l’argine del fiume prima dell’arrivo dei soccorsi, ma le sue condizioni hanno reso necessario un intervento rapido e coordinato.
Sul posto sono arrivate le squadre dei vigili del fuoco del comando provinciale: una unità della sede centrale, il nucleo sommozzatori e un mezzo nautico. A fare la differenza, nei minuti più concitati, è stato però un pompiere libero dal servizio che, trovandosi casualmente in zona, non ha esitato a intervenire. Ha raggiunto il giovane in acqua e gli ha prestato la prima assistenza, mantenendolo al sicuro fino all’arrivo dei colleghi.
Il recupero è stato completato con una manovra Saf, la tecnica Speleo Alpino Fluviale utilizzata in scenari complessi. Una corda ancorata all’autoscala ha consentito di operare in sicurezza: il 26enne è stato immobilizzato su una barella toboga e quindi riportato sull’argine, dove ad attenderlo c’era il personale sanitario per gli accertamenti e le cure necessarie.
Durante tutte le operazioni la polizia locale ha presidiato l’area, regolando la viabilità e garantendo le condizioni di sicurezza attorno al ponte. Restano da chiarire le cause dell’accaduto.
Un episodio simile si era verificato poco più di un mese fa, martedì 13 gennaio, sempre a Firenze, ma stavolta nei pressi di Ponte alla Carraia. In quell’occasione un uomo di 40 anni, extracomunitario, era caduto da un pilone nelle acque del fiume. Anche allora i vigili del fuoco erano intervenuti tempestivamente, con squadra, nucleo sommozzatori e mezzo nautico. Dopo essere riuscito a raggiungere la sponda sinistra idraulica, era stato affidato al personale sanitario e trasportato in codice giallo al pronto soccorso dell’ospedale di Santa Maria Nuova.