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Finisce con l’auto in una scarpata, Michele Riglietti muore a 19 anni. La mamma: “Era il mio tutto”

Michele Riglietti, 19enne di Vallefoglia, è morto in un incidente a Morciano di Romagna (Rimini). Il giovane è finito con l’auto in una scarpata e la vettura si è ribaltata. Salva l’amica 17enne che era con lui. Il dolore della mamma: “La mia vita è finita”.
A cura di Eleonora Panseri
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Da sinistra, Michele Riglietti, 19 anni; foto Vigili del Fuoco.
Da sinistra, Michele Riglietti, 19 anni; foto Vigili del Fuoco.

Aveva solo 19 anni Michele Riglietti, il giovane che nella notte tra sabato 21 e domenica 22 febbraio è morto in un grave incidente a Morciano di Romagna, provincia di Rimini. Il ragazzo ha perso il controllo dell'auto su cui viaggiava, una Bmw, che è finita in una scarpata, precipitando per diversi metri e ribaltandosi.

A bordo insieme a lui c'era anche un'amica di 17 anni che è miracolosamente sopravvissuta allo schianto. È riuscita a uscire dal veicolo e tornare sulla strada. Ha raggiunto una casa vicina e allertato i soccorsi che sono rapidamente intervenuti sul posto.

Ma per Michele, purtroppo, non c'è stato nulla da fare. La 17enne è stata soccorsa e ricoverata all'ospedale Bufalini di Cesena. A quanto si apprende, le sue condizioni non sarebbero gravi.

Sull'accaduto è stata aperta un'indagine, coordinata dalla Procura di Rimini, che dovrà chiarire i contorni della tragedia e stabilire anche se il 19enne potesse o meno guidare il Bmw, in base ai propri anni di patente. Nelle scorse ore sarebbe stato escluso il coinvolgimento di terzi.

Chi era il 19enne Michele Riglietti

Michele Riglietti aveva 19 anni, era di Urbino e residente a Vallefoglia,  a una ventina di chilometri di distanza dal luogo dove è avvenuto l'incidente, in via Santa Maria Maddalena, a poca distanza dalle Marche. ‘Da grande' avrebbe voluto fare l‘elettricista, lo affascinavano i lavori manuali, come ha raccontato il papà Giuseppe al Resto del Carlino.

Dopo la scuola media aveva frequentato per 2 anni l’istituto professionale Benelli di Pesaro, poi aveva deciso di interrompere il percorso di studi per cercare un’altra strada.

"L’idea era quella di cercare lavoro, di costruirsi un mestiere. Aveva voglia di mettersi alla prova. Non stava lavorando in questo periodo, ma aveva già scelto la direzione che voleva prendere", ha spiegato ancora il padre.

La notizia della morte del 19enne ha toccato profondamente la comunità di Vallefoglia e della zona fra Pesaro ed Urbino, dove il giovane era conosciuto anche per la sua passione per la musica e per la sua attività di dj che coltivava da qualche anno.

La famiglia del ragazzo, originaria di Trinitapoli, in Puglia, gestisce una pizzeria a Vallefoglia, La dolce vita, aperta qualche anno fa. "La mia vita è finita. Mio figlio. La mia vita, il mio tutto", ha scritto sul suo profilo Facebook la mamma di Michele, Daniela, manifestando il profondo dolore per la perdita del ragazzo.

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