A causa del nuovo coronavirus che l'aveva colpita lo scorso 22 marzo, era stata costretta a festeggiare il suo centesimo compleanno in un letto d'ospedale dove ha lottato contro il virus per oltre un mese ma ora grazie all'aiuto di tutti nonna Concetta Lenzi ha superato anche questa ennesima battagli della sua vita: è guarita ed è stata dimessa. Ad annunciare la lieta notizia è stato lo stesso Policlinico ‘Martino' di Messina dove la pensionata era ospitata nel reparto Covid-19. La sua storia ha commosso medici, infermieri e tutto il personale ospedaliero ed è diventatoa simbolo della lotta al Coronavirus negli ospedali siciliani. Non a caso le sue dimissioni si sono trasformate in una festa con gli applausi di tutto il personale e di una delegazione della direzione aziendale.

Il calvario di nonna Concetta, nativa proprio della provincia di Messina ma residente per  gran parte della sua vita in Calabria, a Sant'Agata del Bianco, è iniziato il 22 marzo scorso quando i sintomi tipici della malattia l'hanno colpita mentre era ospite di un casa di riposo nel Messinese fino a costringerla al ricovero. Il tampone ha confermato la positività e la centenaria è stata costretta a rimanere in ospedale per oltre un mese. Periodo durante il quale ha dovuto festeggiare i cento anni senza parenti e familiari ma con accanto proprio il personale del Covid Hospital che per tutto il tempo è diventato la sua seconda famiglia .

"Dal Covid-19 si può guarire anche a cento anni. La signora Concetta ne è una dimostrazione, anche se non è l’unica paziente di una certa età che siamo riusciti a dimettere. Lei è stata particolarmente simpatica con tutti noi e il reparto l’aveva praticamente adottata" ha raccontato Giuseppe Nunnari, direttore del reparto di Malattie infettive. "Quando è arrivata e abbiamo saputo la sua età per noi ha rappresentato una sfida  che alla fine abbiamo vinto. Oggi è una giornata bellissima, perché un altro paziente esce dall’ospedale dopo la guarigione ed è in buone condizioni ma la battaglia prosegue" ha aggiunto il coordinatore del Covid Hospital, Antonio Versace.