Femminicidio Eleonora Guidi, la famiglia chiede perizia sull’ex: “Gioca a scacchi e corre”. Arriva l’ok del giudice

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Lorenzo Innocenzi ed Eleonora Guidi.
Il giudice ha accolto la richiesta di nuova perizia da parte degli avvocati della famiglia di Eleonora Guidi, uccisa a coltellate dall’ex compagno. Ora l’uomo sarà sottoposto a nuove valutazioni psichiatriche: è accusato del delitto, ma finora il procedimento è stato sospeso a causa dell’incapacità di partecipare coscientemente al processo.

"Subito incidente probatorio nei confronti di Lorenzo Innocenti". Così il giudice ha accolto la richiesta di incidente probatorio degli avvocati Solange Marchignoli ed Esther Lettieri, che assistono i familiari di Eleonora Guidi. Aveva 34 anni quando è stata uccisa a coltellate dal compagno Lorenzo Innocenti davanti al loro bambino: l'uomo è accusato del delitto, ma il procedimento è stato sospeso a causa dell'incapacità di partecipare coscientemente al processo accertata da approfondimenti peritali. Per gli avvocati della famiglia invece è capace di sostenere il procedimento a suo carico, dopotutto "gioca a scacchi e fa palestra", precisano i legali. Oggi Lorenzo Innocenti è sottoposto alla libertà vigilata, ma alcune segnalazioni lo collocherebbero sul territorio di Rufina, il paese dove vive la famiglia Guidi e dove ci sarebbe il figlio di Eleonora e dell'ex. Innocenti non può avvicinarsi al piccolo, come disposto dal Tribunale civile. E ora le sue condizioni potrebbero essere anche migliorate e quindi la difesa della parte offesa "proprio perché prospetta una possibile evoluzione della condizione clinica, rende necessario, ora, verificare se il quadro posto a fondamento della sospensione del procedimento corrisponda ancora alle condizioni attuali dell'imputato". Ora è dello stesso parere anche il giudice e quindi si procederà con gli accertamenti del caso.

La difesa della famiglia Guidi, composta dagli avvocati Solange Marchignoli e Esther Lettieri, a Fanpage.it ha precisato: "Accogliamo con grande soddisfazione questo primo segnale di attenzione verso una vicenda che merita ascolto, approfondimento e risposte. È un passo importante nel percorso verso l’accertamento della verità e il riconoscimento dei diritti di chi attende da tempo. Sappiamo che la strada è ancora lunga, ma oggi guardiamo a questo primo risultato con fiducia e l’aspettativa che sia l’inizio di un percorso concreto verso la giustizia".

Dall'8 febbraio 2025 Innocenti era stato sottoposto a una serie di ricoveri e trattamenti sanitari che avrebbero potuto migliorare le sue condizioni. I legali Solange Marchignoli ed Esther Lettieri nella loro istanza al Tribunale di Firenze hanno sottolineato che "nell’agosto 2026, invece, Lorenzo Innocenti avrebbe trascorso un periodo presso l’abitazione estiva della madre a Viareggio, frequentando successivamente la struttura riabilitativa con modalità che, secondo quanto ci costa attraverso fonti certe, sarebbero state caratterizzate da accessi settimanali di durata limitata". La richiesta di nuove valutazioni da parte delle avvocate della difesa si basa anche su filmati dello scorso agosto. Alcune telecamere lo avrebbero ripreso lo scorso 21 agosto e "in alcune sequenze, nelle quali Innocenti sembrerebbe non avvedersi di essere ripreso, egli appare in grado di deambulare con apparente agilità, sino addirittura a correre per ripararsi dalla pioggia, utilizzare uno smartphone e compiere azioni e reazioni secondo una successione apparentemente organizzata. In altre riprese, invece, effettuate in presenza di telecamere visibili, manifesterebbe difficoltà motorie molto marcate e un atteggiamento apparentemente disorientato", si legge nell'istanza.

Se si considera anche il diario clinico dei medici che seguono Innocenti, sarebbe emerso che l'uomo farebbe attività che presuppongono capacità di interazione: "Il diario documenta, infatti, attività quali il gioco delle carte e degli scacchi, la richiesta di poter leggere libri in lingua francese e inglese, nonché lo svolgimento di esercizi ginnici finalizzati al potenziamento della muscolatura degli arti superiori e inferiori". Durante le sue giornate Innocenti giocherebbe a scacchi e a carte, farebbe ginnastica e parla al bar con i genitori. Sarebbe in grado quindi ora di sottoporsi a processo? Secondo la difesa della famiglia della vittima sì, anche perché "gli scacchi, in particolare, comportano una situazione dinamica nella quale le decisioni dell’avversario modificano ripetutamente lo scenario e possono richiedere l’elaborazione di strategie alternative". E per questo motivo le due avvocate avevano chiesto all'autorità giudiziaria di disporre un nuovo aggiornamento delle sue condizioni cliniche. La richiesta ora è stata accolta e quindi si procederà a valutare se Innocenti è in grado di difendersi in un processo che lo vede accusato dell'omicidio della sua ex compagna.

Ma non solo: la difesa della famiglia di Eleonora Guidi chiede più protezione per il bambino che la vittima ha avuto con Innocenti. Questo perché, sempre nei diari clinici, si leggerebbe che l'uomo durante il giorno "dichiara di essere quotidianamente assillato da pensieri riguardanti la compagna e il figlio". E ancora: "Nel corso del colloquio, torna più volte sull’argomento bambino ed assume un tono di voce appassionato e deciso quando verbalizza di volergli molto bene, ricordando anche piccoli frammenti di vita quotidiana ‘gli ho insegnato a parlare, a salire e scendere dal letto' e di essere deciso a riprenderlo con sé". Infine incolperebbe altre se non lo può più vedere perché direbbe: "Voglio stare con mio figlio ma gli altri me lo impediscono". C'è un provvedimento del Tribunale civile che vieta all'uomo qualsiasi forma di contatto con il minore, anche indiretto. Per i familiari di Eleonora Guidi la libertà vigilata non è sufficiente per tenere l'uomo lontano dal piccolo.

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