Famiglia nel bosco, gli avvocati lasciano: “Manca visione comune”, al loro posto Simone Pillon

Gli avvocati Marco Femminella e Danila Solinas hanno rinunciato al mandato di rappresentanti legali di Catherine Birmingham e Nathan Trevallion, noti come la "famiglia del bosco". Al posto subentra Simone Pillon, ex senatore della Lega e tra gli organizzatori del Family Day che conferma a Fanpage.it di aver ricevuto il mandato.
Secondo quanto riferito dall'avvocata Solinas all'Ansa, "non c'era una visione comune". La decisione arriva in un momento molto avanzato del procedimento. In questi mesi infatti sono arrivate sul tavolo del Tribunale le perizie realizzate da educatrici, Asl, e anche consulenti di parte della famiglia. La relazione decisiva, quella della consulente del Ctu Simona Ceccoli è attesa nelle prossime settimane, e avrà un peso rilevante sul possibile ritorno dei tre bambini sotto la piena potestà dei genitori.
Si tratta della terza volta che i legali che seguono i Birmingham-Trevllion fanno un passo indietro, e la seconda negli ultimi sei mesi. Era già successo a novembre, poco dopo l'avvio del procedimento con cui il Tribunale per i minorenni dell'Aquila ha sospeso la potestà genitoriale. In quel caso fu Giovanni Angelucci a rinunciare al mandato perché delle "ingerenze esterne" avrebbero "incrinato la fiducia posta alla base del rapporto professionale che lega avvocato e cliente".
La mancanza di una "visione comune" lamentata dall'avvocata sembra fare eco alle parole dei servizi sociali e delle educatrici della casa famiglia di Vasto in cui i piccoli risiedono. Proprio per la "scarsa collaborazione" dimostrata nei confronti del personale, Catherine era stata allontanata dalla struttura.
Gli avvocati cambiano, ma i consulenti di parte restano. Raggiunta da Fanpage.it, la psicologa Martina Aiello conferma l'addio dei precedenti legali: "Ce lo aspettavamo, ma non con queste tempistiche". Il suo lavoro e quello dello psichiatra Tonino Cantemi nella difesa della coppia anglo-australiana prosegue: "Stiamo lavorando alle note della perizia redatta da Ceccoli. Abbiamo lavorato molto bene con loro, ma noi continueremo a essere impegnati negli aspetti tecnici. Soprattutto, continuiamo a collaborare con i genitori".