Vivere rinchiuso in casa non è facile ma è ancora più difficile se si è costretti a convivere con persone poco gradite. È quanto ha scoperto a sue spese un uomo di 49 anni finito agli arresti domiciliari in casa della mamma a Catania. La convivenza con la donna infatti si è rivelata molto difficile tanto da spingere l’uomo a scappare via. Non si è trattato però di una evasione nel senso stretto del termine visto che il quarantanovenne è uscito di casa recandosi subito alla più vicina stanza dei carabinieri dove si è costituito spiegando la sua storia e chiedendo di essere di nuovo arrestato perché non sopportava più la madre.

Ai Carabinieri della Stazione di Piazza Verga che se lo sono ritrovati davanti non è rimasto altro da fare che accontentarlo mettendogli le manette per evasione. “Sono un latitante e mi sono venuto a costituire” avrebbe riferito l’uomo avvicinandosi a dei militari che erano appena usciti dalla sede del comando per intraprendere il loro servizio di pattuglia. Il 49enne ha spiegato di essere stato costretto ad andare via per l’incompatibilità col carattere della donna.

Dai successivi accertamenti i carabinieri hanno appurato che il 49enne doveva essere ai domiciliari dopo essere stato arrestato il 10 ottobre scorso con l’accusa di essere stato l’autore di uno scippo compiuto ai danni di un anziano lo scorso gennaio. Per lui sono scattate nuovamente le manette ma non è finito in carcere. In attesa delle decisioni dell’Autorità Giudiziaria, è stato ricollocato ai domiciliari ma per sua fortuna non è andato a casa della mamma: questa volta sconterà il provvedimento a casa della fidanzata.