Equitalia: sempre più italiani pagano a rate

Nel corso del 2013 Equitalia ha concesso circa 398 mila rateizzazioni per un valore che supera i 2,9 miliardi di euro che rappresentano ormai quasi il 50% delle attività complessive. Lo rende noto la stessa agenzia di riscossione pubblica in un comunicato sulla situazione dei pagamenti degli italiani. Con le nuove norme sulla rateizzazione introdotte nella seconda metà dell'anno dunque il pagamento a rate è divenuto lo strumento più utilizzato dai contribuenti per fare fronte alle cartelle esattoriali. Un fenomeno che interessa non solo i grandi debiti ma anche le piccole somme. Come spiega sempre Equitalia, infatti, il 71% delle rateizzazioni riguarda debiti fino a 5 mila euro, il 25,8% debiti tra 5 mila e 50 mila euro e il 3,2% oltre i 50 mila euro. Ad usufruire delle rateizzazioni sono in primis gli abitanti della Lombardia per un importo di 5 miliardi di euro, seguiti dagli abitanti del Lazio per un importo di 3,6 miliardi, da quelli della Campania per un importo di 3 miliardi e della Toscana per un importo di 1,7 miliardi.
Le nuove norme in materia – "Oggi la gestione delle richieste di rateizzazione rappresenta una delle principali attività di Equitalia" ha confermato l'amministratore legato di Equitalia Benedetto Mineo, spiegando che la svolta si è avuta con le nuove norme. Con la nuova legislazione in effetti sono state ampliate le possibilità di ottenere un piano straordinario di rateizzazione fino a 120 rate (10 anni), mentre in precedenza il limite era quello del piano ordinario a 72 rate. Inoltre i piani di rateizzazione sono alternativi per cui in caso di mancata concessione di una dilazione straordinaria, si può chiedere una rateazione ordinaria. La rateizzazione conviene anche perché una volta ottenuta, e finché i pagamenti sono regolari, il contribuente non è più considerato inadempiente con gli enti creditori ed Equitalia non iscrive fermi o ipoteche.