Come faceva ogni giorno, era uscita di casa di mattina presto per recarsi a scuola a piedi ma mentre camminava per strada sarebbe stata avvicinata da un'auto con a bordo due uomini che inizialmente le avrebbero offerto insistentemente un passaggio ma al suo rifiuto avrebbero provato infine a rapirla e a trascinarla via. È il drammatico racconto fatto da una ragazzina siciliana di 14 anni agli uomini della polizia di Nicosia, in provincia di Enna, che hanno identificato i due presunti aggressori, due romeni di 37 e 28 anni residenti nel catanese, e li hanno posti in stato di fermo in attesa di verifiche.

L'episodio sarebbe avvenuto nelle prime ore della mattinata di venerdì. Secondo il racconto della 14enne, i due uomini le avrebbero chiesto di salire a bordo ma quando la ragazzina si è rifiutata, uno dei due sarebbe sceso dall'auto e avrebbe provato ad afferrarla dallo zaino. L'adolescente fortunatamente è riuscita a scappare rifugiandosi in un panificio dove è arrivata piangendo. Qui è stata soccorsa ed è stato lanciato l'allarme. Gli agenti del commissariato di Nicosia, coadiuvati da quelli della squadra mobile di Enna, hanno immediatamente avviato le ricerche che, grazie alla descrizione della 14enne, che si son concluse con l'identificazione dei due.

La 14enne, che ha sporto denuncia con la madre, ha assicurato di non conoscere direttamente i due uomini, ma di averli visti la sera prima in piazza e che in quella occasione l'avrebbero fissata. Come raccontano i giornali locali, i due dal loro canto rigettano ogni accusa e si sarebbero difesi ammettendo di aver avvicinato la ragazzina ma solo per chiederle un'informazione e che l'adolescente si è spaventata scappando via.