Nel corso della trasmissione televisiva “Chi l’ha visto?” è stato mostrato uno strumento che potrebbe essere quello che la cittadina vaticana aveva con sé quando sparì misteriosamente nel 1983. Il flauto ritrovato dopo una segnalazione anonima.

Nel corso della trasmissione televisiva “Chi l’ha visto?” su Raitre si torna a parlare della sparizione di Emanuela Orlandi, la cittadina vaticana scomparsa misteriosamente a Roma il 22 giugno del 1983. In particolare, nel corso della trasmissione, è stato mostrato un flauto che potrebbe essere quello che la Orlandi aveva con sé quando è scomparsa. Lo strumento musicale è stato ritrovato in seguito a una segnalazione anonima ed è stato rinvenuto nel luogo indicato, avvolto in alcuni fogli di giornale. Uno di questi giornali era del 29 maggio del 1985 e riportava un articolo relativo al caso Orlandi. Lo strumento si trovava sotto una formella raffigurante una stazione della Via Crucis. Secondo Natalina Orlandi, la sorella di Emanuela, non si può escludere che si tratti di quello della ragazza scomparsa.

Lo strumento musicale è stato fabbricato prima del 1983 – Dopo aver avvisato gli inquirenti dalla trasmissione televisiva è stato lanciato un appello al pubblico, in particolare agli ex docenti e compagni del corso di musica frequentato da Emanuela Orlandi che forse potrebbero ricordare qualche dettaglio in più sullo strumento utilizzato dalla giovane. È, infatti, necessario accertare l’effettiva appartenenza del flauto alla ragazza scomparsa: in base ai dati incisi sullo strumento, il produttore “Rampone e Cazzani” di Milano, si ritiene che possa essere stato fabbricato prima del 1983. In seguito a quanto mostrato dalla trasmissione televisiva il pm Giancarlo Cataldo che indaga sulla sparizione di Emanuela Orlandi ha disposto l'acquisizione del flauto.