Elena Maraga, l’ex “maestra di Onlyfans” vuole tornare a scuola: “Me ne frego di cosa dicono le mamme”

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Elena Maraga, foto Instagram
Elena Maraga, l’ex maestra dell’asilo cattolico del Trevigiano licenziata dopo la scoperta della sua attività su OnlyFans, annuncia sui social di voler tornare a scuola. Dopo un anno di pausa, dice di aver ritrovato la sua “vocazione di maestra”. Per ora non è noto se abbia già un nuovo incarico: “Sarà molto più determinata”, esclama in una serie di video sui social.

Elena Maraga vuole tornare a scuola. A un anno dal caso che l'ha portata al centro del dibattito pubblico, l'ex maestra di un asilo paritario cattolico della provincia di Treviso ha annunciato sui social di voler riprendere il suo lavoro con i bambini. "In questo anno di pausa che mi sono presa ho sentito che la mia vocazione di maestra non poteva essere lasciata da parte, quindi ho deciso che tornerò a scuola", ha raccontato in una serie di video. "Sarà molto più determinata, e soprattutto ho imparato a fregarmene di quello che dicono le mamme e i genitori", esclama.

Per il momento, però, non è chiaro se si tratti di un'intenzione per il futuro o di un progetto già concreto. La 30enne non ha fornito dettagli sulla possibile scuola in cui potrebbe tornare a insegnare e ha mantenuto il riserbo sul suo prossimo impiego. La novità arriva dopo un anno in cui la sua vita professionale è cambiata radicalmente, tra il licenziamento, la notorietà legata alla sua attività sui social e la successiva chiusura del rapporto con l'istituto.

Il licenziamento dopo la scoperta del profilo OnlyFans

La vicenda era esplosa nella primavera del 2025, quando era emerso che Maraga, allora 29enne, aveva un profilo su OnlyFans mentre lavorava come educatrice. Dopo una fase di sospensione, l'istituto aveva deciso di interrompere il rapporto di lavoro per giusta causa, sostenendo che l'attività sulla piattaforma fosse incompatibile con l'ispirazione cattolica della scuola e che fosse venuto meno il rapporto fiduciario.

La stessa Maraga aveva raccontato che a scoprire il suo profilo era stato il padre di uno dei bambini dell'asilo, che avrebbe acquistato le sue foto e poi le avrebbe condivise in una chat con gli amici del calcetto. "Tutto è partito da un padre, che si è abbonato al mio canale, ha preso le mie foto e in maniera illegale le ha diffuse in una chat con gli amici del calcetto per vantarsi. La compagna lo ha beccato e ha tirato su un polverone", aveva raccontato successivamente a Le Iene.

Il caso aveva provocato reazioni contrapposte anche tra le famiglie dei bambini. Alcuni genitori si erano schierati dalla parte dell'insegnante e avevano raccolto firme per chiederne la conferma a scuola. A marzo 2025 circa trenta genitori avevano sottoscritto una lettera a sostegno di Maraga, sottolineando la sua attività educativa con i bambini.

Dalle polemiche all'accordo con la scuola

Il licenziamento aveva dato vita a una lunga disputa anche sul piano lavorativo e legale. Nel giugno 2025 Maraga aveva presentato una denuncia contro il genitore che aveva diffuso le immagini e aveva querelato anche tre persone per commenti offensivi pubblicati sul web.

Qualche mese dopo, a settembre, la donna e la scuola avevano raggiunto un accordo sulla cessazione del rapporto di lavoro. L'intesa aveva chiuso la vicenda senza arrivare in tribunale.

Nel frattempo, la notorietà ottenuta con il caso aveva avuto conseguenze anche sulla sua attività online. "Io non mi vergogno di quello che faccio, ma non è proprio un gioco. Grazie alla notorietà del mio caso nell'ultimo mese ho guadagnato circa 40mila euro, ma non sarà sempre così", aveva raccontato a Mattino Cinque News.

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