Dramma sul lavoro in Salento, Luca muore a 22 anni sbalzato dal carrello ribaltato in azienda

Ennesima tragedia sul lavoro nelle scorse ore in Salento dove un ragazzo di 22 anni è morto in un terribile incidente mentre lavorava nella ditta di famiglia a Uggiano la Chiesa, nell’hinterland di Otranto, in provincia di Lecce. Il dramma si è consumato sabato scorso quando il ragazzo, Luca Pezzulla, è stato trovato esanime a terra accanto a un carrello elevatore che stava usando e che era ribaltato nello slargo della ditta di costruzioni in località Casamassella.
A lanciare l’allarme sono stati i colleghi che hanno immediatamente avvertito i soccorsi dopo aver scoperto il 22enne figlio del titolare della ditta a terra privo di sensi intorno alle 11 di sabato. Il giovane, ancora vivo, è stato ritrovato da alcuni operai che stavano rientrando in sede con altri mezzi. Soccorso e stabilizzato, è stato trasportato d’urgenza da un’ambulanza del 118 al più vicino ospedale dove però è arrivato in condizioni molto critiche.
Dopo aver constatato un gravissimo trauma cranico, i medici del pronto soccorso di Scorrano ne hanno disposto il trasferimento urgente al più attrezzato ospedale “Vito Fazzi” di Lecce. Qui il ragazzo è stato ricoverato in rianimazione ma, nonostante i tentativi dei medici, non si è mai più ripreso fino al tragico epilogo. Il 22enne è stato dichiarato morto nella serata di ieri, domenica 15 febbraio.
Sulla dinamica esatta dell’incidente mortale sul lavoro indagano ora i carabinieri intervenuti sul posto già sabato scorso per i rilevi del caso. Insieme a loro anche gli operatori dello Spesal, il Servizio di prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro dell’Asl, che dovranno accertare eventuali mancanze in tema di sicurezza sul lavoro.
La tragedia ha sconvolto la comunità di Casamassella dove il 22enne e la famiglia sono molto conosciuti. In segno di rispetto, l’amministrazione comunale ha anche rinviato i festeggiamenti per il Carnevale che erano in programma nel weekend