Da oggi, lunedì 8 febbraio, con il nuovo cambio di colore di regioni e province, non mancano le novità relative al mondo della scuola. Dopo mesi di stop (erano in dad dalla fine di ottobre), tornano in presenza, sempre al 50%, gli studenti delle superiori in Sicilia, che ancora mancava all'appello delle regioni dove sono riprese le lezioni in aula, ad eccezione del comune di Tortorici, in provincia di Messina, che è zona rossa. La decisione era stata determinata dalla volontà di osservare gli sviluppi della curva epidemiologia, come aveva sottolineato il governatore Nello Musemuci: "Se continua a calare il contagio, anche per le scuole superiori si potrà tornare in presenza l'8 di febbraio. È un processo graduale, improntato a prudenza, deve essere così".

Ed in effetti, anche se l'Isola resta in fascia arancione, negli ultimi giorni si è registrata una significativa decrescita del numero dei casi positivi al Coronavirus. Nelle altre regioni, quasi tutti in zona gialla, ad esclusione di Sicilia, Umbria, Puglia e provincia autonoma di Bolzano, che restano in fascia arancione almeno per tutta la prossima settimana, le lezioni anche alle superiori procedono regolarmente, con tutte le misure di sicurezza anti contagio. Tuttavia, non mancano le eccezioni: in alcuni comuni, infatti, alcuni istituti sono stati chiusi e si è tornati alla didattica a distanza a seguito dello scoppio di una serie di focolai collegati alle varianti del Covid-19.

Qualche esempio? Dall’8 al 15 febbraio entra in zona rossa l’area di Chiusi, in provincia di Siena, pertanto restano chiuse tutte le scuole di ogni ordine e grado. Didattica a distanza per le scuole superiori in tutta la regione Abruzzo, mentre a Pescara chiudono gli istituti di ogni ordine e grado. Quarantena e e didattica a distanza degli istituti di Tolentino, Lucatelli, Filelfo e Martin Luther King nelle Marche. In Alto Adige, dove da oggi e per le prossime 3 settimane sarà in vigore un lockdown duro, scatta la didattica a distanza per le scuole medie e per le superiori, da mercoledì 10 febbraio per le scuole elementari. Scuole chiuse anche in provincia di Perugia e in sei zone del Ternano (Amelia, Attigliano, Calvi dell’Umbria, San Venanzo, Lugnano in Teverina e Montegabbione), da oggi zona rossa, anche gli asili nido e le materne.