Proseguono le indagini sull’omicidio di Isabella Noventa, la segretaria 55enne di Albignasegno (Padova) scomparsa ormai oltre due mesi fa e il cui corpo non è stato ancora trovato. In carcere perché ritenuti coinvolti nel delitto ci sono tre persone: i due fratelli Sorgato, Freddy e Debora, e la tabaccaia Manuela Cacco. Quest’ultima ha fornito importanti elementi sul delitto dicendo che a uccidere Isabella non sarebbe stato Freddy Sorgato ma sua sorella Debora. C’è poi un’altra persona che sta chiedendo ai presunti killer della segretaria di collaborare ed è proprio la mamma dei Sorgato. È il Mattino di Padova a riportare l’appello che la donna, Dolores Rossi, avrebbe appunto rivolto ai suoi figli Freddy e Debora in carcere: “Figli miei, parlate”. “Io di tutto quello che è successo non ne so niente”, ha detto la donna, ovviamente provata dagli eventi. La mamma di Freddy e Debora Sorgato è tornata ad abitare nella casa di via Vivaldi, a Noventa Padovana, da dove si era allontanata subito dopo l’arresto dei figli e quando può va da loro in carcere. Alla domanda se anche lei, come la mamma di Manuela Cacco, sproni i figli a parlare, lei risponde di sì: “Certo che lo faccio”.

Il fratello di Isabella: “Freddy e Debora perfidi e bugiardi”

Intanto, dopo la rivelazione di Manuela Cacco secondo cui Debora Sorgato avrebbe massacrato Isabella Noventa nella cucina di Freddy, è tornato a parlare il fratello della vittima, Paolo. È ancora il Mattino di Padova a riportare le sue impressioni. “L'ho sempre pensato dentro di me che la più perfida del gruppo, quella che avrebbe potuto uccidere mia sorella materialmente, fosse Debora”, ha detto Paolo ricordando un episodio che ora appare ancora più inquietante. “Quando sono andato a casa di Freddy a chiedergli di accompagnarmi a sporgere denuncia per la scomparsa di Isabella, lui mi ha fatto sedere in cucina, con le spalle rivolte verso la porta. Abbiamo cominciato a parlare, poi il suo atteggiamento ha cominciato a innervosirmi e così io di scatto mi sono alzato e ho fatto per andarmene. Alle mie spalle, senza aver suonato il campanello, senza aver fatto alcun rumore, è comparsa Debora”, ha detto Paolo Noventa, che ha aggiunto: “Ne sono certo, se fossi rimasto qualche secondo in più su quella sedia avrebbero fatto fare la stessa fine di mia sorella anche a me, creando così l'alibi della fuga dei fratelli Noventa a causa dei guai giudiziari”. Secondo il fratello di Isabella anche la Cacco aveva paura dei Sorgato: “Sono perfidi e bugiardi, credono ancora di fare i furbi e sono convinto che mentano anche al loro avvocato. Menzogne su menzogne”.