Che sceneggiature che scrive la vita. Meglio di quanto possa fare anche la satira più spinta. È successo che la nave di Defend Europe, la C-Star, abbia avuto problemi tecnici e stesse andando alla deriva; in suo soccorso è intervenuta la nave della ong tedesca Sea-Eye ma loro hanno "rifiutato l'aiuto perché il danno sta per essere risolto". Sembra una normale vicenda marittima ma dentro c'è un mondo intero.

Partiamo dall'inizio: Defend Europe è un'organizzazione di attivisti di destra che qualche tempo fa si è messa in testa di iniziare una missione di disturbo alle ONG. Avete letto bene: qualcuno ha deciso di scendere in mare per evitare che ci siano salvataggi in mare. Potrebbe stupire se non fosse che l'ultima brutta tramontana che attraversa l'Europa stia subdolamente cercando di fare lo stesso in modo meno eclatante. Insomma, i simpatici "sabotatori di salvataggi" di Defend Europe scendono in mare con la loro nave C-Star e dimostrano subito di essere polli: prima si beccano un fermo di 48 ore per problemi di documenti (succede spesso così: i fascistelli difensori della legalità hanno l'occhio strabico e lungo sui doveri degli altri ma sono spesso piuttosto miopi sui doveri propri) poi si ritrovano impossibilitati ad attraccare in nessun porto, né in Grecia, né in Italia né in Tunisia a causa delle annunciate manifestazioni di protesta contro la missione dell'equipaggio di estrema destra che è stato costretto proprio ieri a ricevere rifornimenti al largo dell'isola di Sfax.

Oggi la nave nera rimane in panne. Roba da Fantozzi. E chi viene chiamato per soccorrerla? Una ONG. Giuro. "La C-Star – scrive l'organizzazione – è incorsa in un problema tecnico di lieve entità durante la notte. Al fine di risolverlo prima che la nave entrasse in zona Sar e navigasse in prossimità di altre imbarcazioni, il motore principale si è spento". Questo, prosegue "comporta che per il regolamento internazionale per prevenire abbordi in mare (Colreg), l'imbarcazione è considerata ‘senza comando', e ciò è stato comunicato alle navi in prossimità, conformemente al regolamento". E le ONG che loro osteggiano sono chiamate (giustamente) a correre in aiuto.

Il presidente dell'ong tedesca Sea-Eye, Michael Buschheuer, ha detto di essere stato informato delle difficoltà di "una nave nazista", sottolineando che c, "indipendentemente dalla loro origine, colore della pelle, religione o idee". La Sea-Eye è stata quindi dirottata verso la C-star, ma una volta creato un contatto radio, l'equipaggio ha rifiutato ogni aiuto.

Funziona così, del resto: i bulli che bulleggiano (anche in mezzo al mare) prima o poi succede che abbiano bisogno di aiuto. Succede a tutti. tutti. A chi oggi si sente sicuro della propria casa o del proprio lavoro; succede a chi in un momento della propria vita si senta abbastanza forte per non occuparsi del rispetto agli altri; succede a chi crede che proteggersi sia un prova di muscoli piuttosto che di allenamento di sguardo lungo; succede a chi non capisce, poveretto, che l'onestà e parente stretta del senso di solidarietà. E così succede che i giustizieri del mediterraneo si ritrovano con la faccia mogia di quelli a cui hanno bucato il pallone. Ma faranno i bulli. Ancora. Continueranno. Vedrete.