Crans-Montana, l’accusa ai Moretti: “Hanno distrutto video e foto”. In Svizzera la cerimonia per le vittime

Oggi, venerdì 9 gennaio, nuovo interrogatorio di Jacques e Jessica Moretti, i proprietari del bar Le Constellation di Crans-Montana, dove è scoppiato l'incendio che nella notte di Capodanno è costato la vita a oltre 40 persone, tra cui sei giovanissimi italiani.
Secondo le informazioni ottenute da Bfmtv, la nuova udienza a Sion dovrebbero riguardare "la situazione personale" e il patrimonio immobiliare della coppia, entrambi sono indagati per omicidio, lesioni e incendio colposo, e non i fatti del caso.
I due sono interrogati per la prima volta come indagati. Jacques e Jessica Moretti, accompagnati da tre avvocati, sono arrivati a piedi presso la sede della Procura della Repubblica del Canton Vallese.

Né gli imputati, né i loro avvocati hanno risposto alle domande dei circa 50 giornalisti presenti. Alle udienze possono presenziare anche gli avvocati che rappresentano le vittime e possono anche porre domande agli imputati.
Martedì scorso i due hanno dichiarato di essere "devastati e sopraffatti dal dolore" promettendo la loro "piena collaborazione" alle indagini e che "non avrebbero in alcun modo tentato di eludere la giustizia".
Non sono invece dello stesso avviso gli avvocati delle famiglie delle vittime che in più di un'occasione hanno manifestato la loro contrarietà al fatto che i due non siano stati arrestati.
Gli inquirenti, al contrario, sostengono che non ci sarebbero necessità cautelari, tra cui il pericolo di fuga, la reiterazione del reato e la distruzione o l'inquinamento delle prove.
L'accusa di un legale delle vittime: "Hanno distrutto video e foto utili alle indagini"
Ora però bisognerà capire se proprio quest'ultimo punto verrà valutato dalla Procura, dopo che uno dei legali delle vittime, l’avvocato Romain Jordan, ha accusato i coniugi di aver distrutto delle evidenze utili alle indagini, riporta il Corriere Milano.
Jordan ha detto che, mentre le fiamme divampate all’ 1,30 divoravano Le Constellation, "tra le 3 e le 6" sarebbero stati bloccati il sito web e gli account Facebook e Instagram del locale che contenevano anche video e foto che avrebbero dimostrato le carenze nella sicurezza emerse le ore dopo il fatto.
Carenze che, come ammesso dal Comune di Crans-Montana, nessuno avrebbe accertato per ben cinque anni. Infatti, dal 2020 al 2025 non sarebbero infatti stati effettuati controlli nella struttura.
La Procura di Roma dispone le autopsie sulle sei vittime italiane
Intanto, la Procura di Roma, che ha a sua volta aperto un'indagine per omicidio colposo plurimo e incendio, ha disposto le autopsie sulle sei vittime italiane, esami che non sono stati fatti in Svizzera.
Gli inquirenti della Capitale, che si occuperanno degli accertamenti sul corpo del 16enne Riccardo Minghetti, hanno delegato la Procura di Milano a svolgere gli accertamenti autoptici sui corpi dei due coetanei milanesi, Chiara Costanzo e Achille Barosi.
Analoga delega dovrebbe essere stata data anche alle Procure di Bologna e di Genova per le altre due vittime Giovanni Tamburi ed Emanuele Galeppini. La sesta vittima, Sofia Prosperi, era invece residente a Lugano.
Oggi la cerimonia per le vittime a Martigny, presente anche a Mattarella
Oggi si è svolta a Martigny la cerimonia in omaggio alle oltre 40 vittime, a cui presenzieranno tre consiglieri federali, il presidente francese Emmanuel Macron, il presidente italiano Sergio Mattarella e altre ventotto delegazioni internazionali.
L'evento è iniziato alle 13.45, alle 14 le campane delle chiese di tutta la Svizzera hanno suonato per cinque minuti ed è stato osservato un momento di silenzio. Nel programma della cerimonia ci sono state letture, gesti simbolici, intermezzi musicali e brevi discorsi di alcuni Capi di stato e delle autorità vallesane.

"In questo momento di enorme dolore, tutta la Svizzera è diventata un'unica famiglia in lutto", ha detto il presidente della Confederazione Guy Parmelin, prendendo la parola durante la cerimonia.
"Le pagine della vita, solitamente bianche e piene di sogni per i giovani, si sono spente tra le fiamme di un incendio orribile" ha sottolineato, ringraziando per la solidarietà internazionale. Il presidente della Confederazione ha espresso "la più viva gratitudine" per le testimonianze di solidarietà internazionale.
Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, è intervenuto durante la cerimonia: "Sono venuto qui per ringraziarvi – ha detto – e per tramettere ai genitori dei ragazzi la partecipazione e il sentimento dell'Italia intera coinvolta nell'angoscia per quello che è accaduto e nella speranza che i giovani possono riprendere la loro vita nel migliore dei modi".
Nel pomeriggio è invece prevista a Roma anche la Messa in memoria delle vittime. Sarà alle 16.30, nella Basilica dei Santi Ambrogio e Carlo al Corso. In prima fila ci saranno i leader del centrodestra, a cominciare dalla premier Giorgia Meloni.
Anche le opposizioni, con in testa Elly Schlein e Giuseppe Conte, che nei giorni scorsi hanno risposto al messaggio di Meloni per la commemorazione, hanno fatto sapere che tutti i partiti del campo progressista, chi con i leader, chi con una delegazione, saranno presenti.
