Crans-Montana, i gestori del Constellation: “Devastati dalla tragedia, non ci sottrarremo all’inchiesta”

"Non ci sono parole che possano descrivere adeguatamente la tragedia avvenuta quella notte al Constellation. Questo luogo di festa si è improvvisamente trasformato in un luogo di orrore e paura. Siamo devastati e sopraffatti dal dolore".
A distanza di 5 giorni dalla tragedia di Crans-Montana, con queste parole hanno rotto il silenzio Jessica e Jacques Moretti, i proprietari del bar dove l‘incendio scoppiato la notte di Capodanno ha ucciso più di 40 persone. Tra le vittime anche 6 giovanissimi italiani.
I due francesi sono attualmente indagati per omicidio colposo. Quella odierna è la loro prima dichiarazione pubblica da quando è stata aperta l'inchiesta penale nei loro confronti, lo scorso sabato.
"I nostri pensieri sono rivolti alle vittime e alle loro famiglie"
"I nostri pensieri sono costantemente rivolti alle famiglie delle vittime, a quelle vittime che sono state strappate alla vita in modo così brutale e prematuro, e a tutti coloro che lottano per la propria vita", hanno scritto in una nota diffusa dai loro legali e pubblicata dal quotidiano Blick.
"Non ci sono parole che possano esprimere appieno ciò che la polizia, i soccorritori e il personale medico hanno sopportato e continuano a sopportare con un coraggio che rasenta l'eroismo. A loro va la nostra più profonda gratitudine e il nostro rispetto", aggiungono i due francesi.
I due hanno inoltre espresso la piena solidarietà anche ai dipendenti del locale coinvolti nella tragedia. "I nostri pensieri sono con loro, poiché i procedimenti legali in corso ci impediscono attualmente di avere contatti personali", proseguono.
Jessica e Jacques Moretti: "Non ci sottrarremo all'inchiesta"
I proprietari del Constellation fanno anche sapere che "per rispetto del momento di lutto e di ricordo che questa tragedia richiede, e anche a causa dell'attuale stato delle indagini" faranno dichiarazioni solo tramite i loro legali, aggiungendo di avere "piena fiducia negli inquirenti affinché chiariscano i fatti e rispondano a tutte le domande".
E concludono: "Vi assicuriamo che stiamo collaborando pienamente e non ci sottrarremo a nessun aspetto di questa vicenda. In conclusione, vorremmo ringraziare tutti coloro che ci hanno offerto il loro sostegno".
I mancati controlli nel locale dal 2020
Secondo quanto emerso nelle scorse ore, il bar Le Constellation non sarebbe stato sottoposto a controlli dal 2020. Lo ha fatto sapere oggi il Consiglio comunale di Crans-Montana.
In queste circostanze, il Municipio ha deciso di adottare misure immediate: ha disposto il divieto di utilizzo di dispositivi pirotecnici di qualsiasi tipo nei locali chiusi, su tutto il territorio comunale, come indicato in un comunicato diffuso all'inizio della conferenza stampa che si è svolta poche ore fa.
Il Comune ha inoltre deciso di incaricare un ufficio esterno specializzato per "effettuare senza indugio un controllo di tutti gli esercizi pubblici del Comune, compreso il controllo della qualità dei materiali, nonostante la legge non lo preveda, poiché altrimenti il controllo non raggiungerebbe il suo obiettivo, quello di rafforzare la sicurezza", si legge nel testo.