Il vaccino anti covid per bambini e ragazzi potrebbe essere più vicino di quanti si pensi. Anche se al momento i vaccini contro il Covid-19 non possono essere somministrati sotto una certa età in quanto non esistano ancora test definivi su questo gruppo di popolazione, infatti, alcuni dei vari esperimenti che sono partiti nei mesi scorsi sono in dirittura di arrivo ed entro l'estate daranno i risultati tanto attesi a livello mondiale. La data chiave per la vaccinazioni sui più piccoli potrebbe essere l'inizio del prossimo autunno quando, vagliati tutti i risultati dei test, le agenzie regolatorie potrebbero dare il via libera alle somministrazioni delle dosi anche sui minori. Secondo Sergio Abrignani, immunologo della Statale di Milano e componente del Cts, molto probabilmente da ottobre avremo i primi vaccini anti covid approvati per i bambini e ragazzi anche in Italia.

Risultatati dei test per i vaccini covid sui ragazzi entro l'estate

"Entro giugno dovrebbero arrivare i risultati dei primi studi clinici sui vaccini ai minorenni, fascia d'età che inizialmente era stata esclusa dalla somministrazione e ci aspettiamo che ci sarà il via libera da parte delle agenzie regolatorie così come è stato per gli adulti" ha spiegato infatti Abrignani intervenendo su Rai Radio1, aggiungendo: "In questo caso da ottobre-novembre potremmo cominciare con le somministrazioni anche ai bambini ed ai ragazzi". Una previsione che si riferisce ai ragazzi più grandi, quelli cioè sui quali le sperimentazioni sono già in fase avanzata mentre per i più piccoli quelli sotto i 12 ani probabilmente i tempi saranno un po' più lunghi

Vaccini su ragazzi, Pfizer ha chiesto l'ok in Usa per i ragazzi tra 12 e 15 anni

Ad oggi Pfizer è l'azienda farmaceutica con le sperimentazioni per i vaccini ai minori in fase più avanzata  quelli per i quali i dati son attesi entro la prossima estate. “Si sta lavorando a sperimentazioni cliniche con riduzione dell’età, in cui si esegue una sperimentazione clinica con soggetti dai 16 ai 12 anni, poi dai 12 ai 9, poi dai 9 ai 6” ha spiegato il virologo statunitense americano Anthony Fauci, direttore del National Institute of Allergy and Infectious Diseas, consigliere della Casa Bianca. Pfizer infatti ha già chiesto l'uso in Usa per i ragazzi tra 12 e 15 anni dopo aver ottenuto dalla Fda l'uso anche per i sedicenni in Usa. Nello studio sul vaccino su 2.260 volontari statunitensi di età compresa tra 12 e 15 anni, i dati preliminari hanno mostrato che non c'erano casi di COVID-19 tra gli adolescenti completamente vaccinati rispetto ai 18 tra quelli a cui erano stati somministrati palcebo, ha riferito Pfizer. L'azienda ha annunciato che dopo il via libera americano intende fare analoga richiesta anche in Europa all'Ema.

Gli altri vaccini anti covid in fase di test

Più indietro Moderna che invece conta di concludere i test sugli adolescenti tra i 12 e i 17 anni entro la fine dell'anno per avere via libera nel 2022 Anche Astrazeneca ha avviato la sperimentazione sui bambini anche se nei giorni scorsi ha dovuto interrompere lo studio su trecento volontari di età compresa tra 6 e 17 anni per i timori di legami con un raro coagulo di sangue su adulti vaccinati. Sebbene i ricercatori insistano sul fatto che "non ci sono problemi di sicurezza" nello studio, sono in attesa di ulteriori dati dall'Agenzia britannica per la regolamentazione dei medicinali e dei prodotti sanitari (MHRA) prima di riprendere il lavoro. Infine anche Johnson & Johnson ha cominciato a testare il suo vaccino monodose sui bambini più grandi con l’obiettivo di sperimentarlo più avanti anche sui più piccoli.