Coronavirus
17 Settembre 2021
18:47

Covid in Italia, 4 regioni a rischio moderato: l’elenco aggiornato dopo il monitoraggio Iss

Secondo i dati dell’ultimo monitoraggio settimanale della Cabina di regia sull’epidemia di Covid-19 in Italia, sono 4 le regioni a rischio moderato: si tratta di Abruzzo, Molise, provincia autonoma di Bolzano e di Trento. Quest’ultima è anche l’unica a riportare un’allerta di resilienza. Ma a cambiare colore dovrebbe essere solo la Calabria.
A cura di Ida Artiaco
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L'epidemia di Covid-19 rallenta in Italia. Lo confermano gli ultimi dati del monitoraggio settimanale della Cabina di Regia, secondo i quali in calo sono non solo l'indice Rt e l'incidenza settimanale, a quota rispettivamente 0,83 e a 54 casi ogni 100mila abitanti, ma diminuisce anche la pressione sugli ospedali, grazie alla campagna di vaccinazione e alle misure osservate finora, come ha sottolineato il presidente dell'Istituto superiore di Sanità e membro del Cts, Silvio Brusaferro. Tuttavia, non mancano le differenze a livello regionale. Al momento tutte le regioni presentano un livello di rischio basso, a eccezione di quattro, dove invece il rischio è moderato, per l'incremento del numero dei focolai e di conseguenza della trasmissibilità del virus.

Le regioni a rischio moderato secondo il monitoraggio Iss

Come si vede dalla tabella realizzata secondo i dati del monitoraggio di oggi, le quattro regioni a rischio moderato secondo il DM del 30 Aprile 2020, in aumento rispetto alle 3 della scorsa settimana sono l'Abruzzo, il Molise, la Provincia autonoma di Bolzano e la Provincia autonoma di Trento. Il Molise in particolare presenta anche un Rt superiore alla soglia di guardia di 1, precisamente di 1.55, e un aumento dei focolai. Le restanti 17 Regioni/PPAA risultano classificate a rischio basso. Solo una la Provincia autonoma di Trento riporta un’allerta di resilienza. Nessuna riporta molteplici allerte di resilienza.

Come cambiano i colori delle Regioni dopo il monitoraggio Iss

Per quanto riguarda i cambi di colore delle Regioni, dovrebbe passare in zona gialla dal 20 settembre, andando ad unirsi alla Sicilia, solo la Calabria, stando a quanto emerge dai dati sulla pressione ospedaliera, ma al momento il Ministero della Salute non si è ancora espresso con nessuna ordinanza. A livello nazionale il tasso di occupazione in terapia intensiva, secondo quanto emerso dal monitoraggio di questa settimana, è in lieve diminuzione al 6,1%, con il numero di persone ricoverate in diminuzione da 563 (7/09/2021) a 554 (14/09/2021). Il tasso di occupazione in aree mediche a livello nazionale diminuisce leggermente al 7,2%. Il numero di persone ricoverate in queste aree è in diminuzione da 4.307 (7/09/2021) a 4.165 (14/09/2021). Ma come già si era capito dai dati Agenas di martedì scorso, la Calabria ha sforato tutti gli indicatori decisionali: l'incidenza è a 84.8, il tasso di occupazione delle terapie intensive è a 10.7%, quello dei reparti Covid ordinari al 17,4%.

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