L’età media dei pazienti deceduti in Italia e positivi al Covid-19 è di 81 anni. La Regione che fa registrare più decessi (quasi un terzo del totale) è la Lombardia, Sono questi i dati che emergono dal report dell’Istituto superiore di sanità sui 106.789 pazienti deceduti positivi al Covid. I dati analizzati vanno dall’inizio dell’epidemia al 30 marzo del 2021. Nell’analisi la divisione avviene su tre differenti periodi: la prima ondata (da marzo a maggio del 2020), la fase di bassa incidenza (tra giugno e settembre del 2020) e la seconda ondata, tutt’ora in corso (da ottobre 2020 a marzo 2021).

Le caratteristiche dei deceduti: età media è 81 anni

L’età media dei pazienti deceduti è di 81 anni, esattamente lo stesso dato rispetto all’ultimo report (di un mese fa), mentre l’età mediana è di 82 anni. Le donne decedute sono poco meno di 47mila, il 43,9% del totale. L’età mediana per le donne decedute è di 86 anni, più alta di quella degli uomini (80). L’età mediana dei deceduti è più alta di 35 anni rispetto a quella dei pazienti che hanno contratto l’infezione: 82 anni contro i 47 dei pazienti infetti. Per quanto riguarda l’andamento dei decessi, l’età media delle vittime è aumentata fino a raggiungere gli 85 anni a luglio 2020 per poi calare leggermente e avere una nuova riduzione dalla seconda settimana di febbraio 2021.

I decessi sotto i 50 anni sono stati 1.188, ovvero l’1,1% del totale dei morti con Covid. Di questi 282 avevano meno di 40 anni: tra di loro 164 avevano gravi patologie, mentre 38 non avevano patologie di rilievo e per altri 80 non ci sono dati. La maggior parte dei decessi riguarda persone con altre patologie: la media delle patologie presenti nelle vittime è di 3,6, mentre la mediana è 3. Per quanto riguarda le cartelle analizzate, è risultato che solo il 3% di questo campione è deceduto senza avere altre patologie.

Covid, i decessi per Regione

Il dato sui decessi viene riportato dall’Iss anche Regione per Regione. In Lombardia le morti sono state 30.341, ovvero il 28,4% del totale. In Emilia-Romagna sono stati quasi 12mila (l’11%), in Veneto circa 10.500 (9,8% del totale), in Piemonte poco meno di 10mila (8,7%). Meno i decessi nel Lazio (6,1%), o in Campania e Toscana dove il dato è leggermente inferiore al 5%. Meno dell’1% dei decessi si è registrato in Calabria, Molise, Valle d’Aosta e Basilicata. Per quanto riguarda, nello specifico, la seconda ondata, il dato cambia parzialmente. La Lombardia è sempre la Regione con più decessi ma con un’incidenza inferiore (al 19%), seguita da Veneto ed Emilia-Romagna. Le Regioni che hanno meno decessi sul totale restano invece le stesse: Calabria, Molise, Basilicata e Valle d’Aosta.