Aumentano leggermente rispetto a ieri i nuovi casi di coronavirus registrati in Italia: secondo il bollettino diramato oggi dal Ministero della Salute i contagi nelle ultime 24 ore sono stati 10.585, mentre ieri erano stati 9.116. Dall’inizio dell'emergenza sanitaria i positivi al Covid-19 registrati in Italia salgono a 4.070.400. I casi attualmente positivi sono 407.129, mentre nelle ultime 24 ore i decessi per Covid sono stati 267 (ieri erano 305), per un totale di 122.005 morti dall’inizio della pandemia. I guariti dal Covid sono 3.541.266 (+17.072). La Regione in cui si registrano più casi su base giornaliera è la Lombardia.

Le regioni in cui i contagi crescono più velocemente

La regione italiana con più contagi è ancora una volta la Lombardia (+1.557), seguita da Campania (+1.447)  e Puglia (+1.171): discorso diverso, però, se si analizzano nello specifico gli aumenti percentuali di contagi. In questo caso la prima regione italiana è la Basilicata (+175, +0,72%), seguita dalla Puglia (+1.171, +0,49%) e dalla Calabria (+284, +0,46%). Le regioni in cui invece il coronavirus avanza più lentamente sono la Val D'Aosta (+12, +0,11%), il Trentino Alto Adige (+157, +0,14%) ed Emilia Romagna (+555, +0,15%).

Le regioni con i più alti tassi di occupazione delle terapie intensive

Sempre stando al bollettino di oggi diminuiscono i pazienti ricoverati nei reparti Covid degli ospedali: rispetto a ieri sono 656 ricoveri in meno nei reparti di area medica, per un totale di 17.520 posti occupati. In terapia intensiva si registra un calo di 55 pazienti nelle ultime 24 ore (142 ingressi del giorno), per un totale di 2.368 persone ricoverate in area critica. Sono attualmente quattro le regini italiane in cui il tasso di occupazione delle terapie intensive supera la soglia limite del 30%: si tratta di Lombardia (36,7%), Marche (32,4%), Puglia (33,1%) e Toscana (37,2%). L'unica regione del paese in cui è stato registrato un aumento dei pazienti ricoverati in terapia intensiva è il Trentino Alto Adige (+3).