Il conto alla rovescia per gli esami di maturità è partito ufficialmente. Il prossimo mercoledì 20 giugno oltre cinquecentomila studenti italiani saranno impegnati nella prima, temuta prova d'italiano. Eppure, molti di loro già cominciano a chiedersi: "Cosa posso fare dopo la Maturità?". Il periodo del post-diploma, infatti, porta con sé da un lato la gioia e la soddisfazione per essersi lasciati alle spalle gli anni della scuola, ma anche tanti dubbi sul futuro. Le strade da intraprendere sono tante, dall'università al lavoro all'anno sabbatico in giro per il mondo, ma non bisogna prendere decisioni affrettate e soprattutto bisogna scegliere da soli e secondo le proprie capacità. Ecco, allora, almeno quattro consigli su cosa fare dopo l'esame di Stato per chi non ha ancora le idee chiare.

Dove fare il viaggio della Maturità: mete per una vacanza indimenticabile

Prima di decidere se continuare a studiare all'università o andare a lavorare, o fare entrambe le cose, ci si può una vacanza rilassante insieme agli amici di sempre. Quali sono le destinazioni più ambite per un viaggio della Maturità in compagnia dei compagni che ci sono stati vicini per cinque anni della nostra vita? Le idee sono tante e spaziano dalle capitali europee, alle località di mare fino alle mete più avventurose. Ma le più desiderate sono di sicuro le isole della Grecia, che offrono divertimenti e vita notturna per tutti i gusti, oltre ad un mare incantevole e cristallino, così come Ibiza e Barcellona in Spagna. Una buona alternativa, per una estate avventurosa e ricca di nuove esperienze ed amicizie, è l'Interrail in treno in giro per l'Europa, che per altro proprio quest'anno è gratis per i neo-diciottenni.

Un anno sabbatico all'estero per conoscere nuove lingue

Se non sapete proprio cosa volete per il vostro futuro e un'intera estate non vi basta per fare una scelta definitiva, potete fare le valigie e trascorrere qualche mese all'estero. Nei paesi dell'Unione europea è di certo più facile: una volta arrivati a destinazione, potrete iscrivervi a un corso di lingua o trovare un piccolo impiego che vi permetta di sopravvivere fuori casa e nello stesso tempo di conoscere e sperimentare da vicino nuove culture. Tra le mete più amate degli studenti italiani ci sono la Spagna, la Francia, la Germania e il Regno Unito. Sono sempre più numerosi i neo-diplomati che prendono in considerazione è il cosiddetto "gap year", o anno sabbatico, 365 giorni dedicati a visitare il mondo, per fare chiarezza sulla strada da intraprendere dopo la Maturità.

Università: occhio all'orientamento

Per molti il vero e proprio dilemma post-maturità è: università o lavoro? Se la scelta ricade sulla prima, è importante documentarsi sui vari corsi presenti negli atenei italiani, selezionarne alcuni sulla base di materie ed eventuali sbocchi lavorativi e fare il punto sulle proprie capacità e interessi. Il percorso universitario è, infatti, strettamente legato al mondo professionale e non sempre la passione per gli studi studi riesce a sopperire alle criticità del mercato del lavoro. Solo in questo modo si potrà capire davvero cosa si vuol fare da grandi. Fate anche attenzione alle modalità d'iscrizione e alle tempistiche per non rischiare di rimanere fuori dalla facoltà scelta, soprattutto se è a numero chiuso. In questo caso, bisognerà affrontare un test di ammissione, che generalmente si svolge tra la fine di agosto e l'inizio di settembre, per il quale bisogna esercitarsi e studiare.

Corsi post-diploma e per entrare nel mondo del lavoro

Per chi scelga di dedicarsi alla ricerca di un lavoro, il primo passo da fare è quello di compilare un curriculum vitae da inviare ai selezionatori dei vari annunci, in cui illustrare il percorso di studi appena concluso e altre capacità personali che possono tornare utili ai fini dell'impiego per il quale ci si candida. Anche se si è frequentato il liceo, e non uno degli istituti tecnici e professionali che già indirizzano verso un'attività lavorativa, non scartate a priori questa opzione. Soprattutto perché sono disponibili numerosi corsi post-diploma, dalla durata in genere di un anno, organizzati sia da enti pubblici che privati, che danno la possibilità di seguire delle lezioni teoriche ma anche di mettere in pratica quegli insegnamenti, come nel caso delle scuole di estetica, per operatori socio-sanitari, di wedding planner, di idraulico, di graphic design e per esperti del web. Una valida scelta è rappresentata anche dagli ITS, Istituti Tecnici Superiori che danno una formazione tecnico-specialistica alternativa all'Università.