Musica e cori dai balconi e dalle finestre per sentirsi meno soli. Sono tantissime le iniziative che gli italiani stanno realizzando nei giorni dell'emergenza Coronavirus, costretti a restare a casa per evitare il diffondersi ulteriore dei contagi. Così, c'è chi rompe il silenzio della propria città intonando l'inno di Mameli, come è successo ieri a Salerno, o chi, munito di tammorre, ha suonato insieme ai propri vicini, come a Benevento, sempre mantenendo le distanze di sicurezza. Oggi, venerdì 13 marzo, si tenterà di fare di più. Alle 18, infatti, è in programma un falshmob sonoro che coinvolgerà tutta l'Italia, da Nord a Sud. L'iniziativa, partita da alcuni gruppi su Facebook, sta scatenando l'entusiasmo degli utenti. Tutti possono partecipare.

Come? "Apriamo le finestre, usciamo sui balconi e suoniamo insieme anche se lontani. Non importa saper leggere la musica, suonare uno strumento o possederlo; basta anche cantare una canzone o far suonare le pentole di casa, l'importante è farci sentire perché la musica è la migliore medicina per curare l'anima e in questo momento ne abbiamo bisogno", si legge su social network. L'idea era partita dalla street band romana Fanfaroma, ma la notizia ha fatto ben presto il giro del social network e ora cresce l'attesa in tutta Italia per il flashmob di questa pomeriggio, quando da Nord a Sud in tanti apriranno le finestre, usciranno sui balconi e suoneranno e canteranno insieme nello stesso momento. E l'iniziativa corre anche nelle chat Whatsapp: "Il nostro paese diventerà così per quei pochi minuti un gigantesco concerto gratuito! Diffondete il più possibile questo messaggio a tutti gli italiani che conoscete per farsi sentire", si legge nei messaggi condivisi nelle ultime ore. Ma non finisce qui. Nel messaggio si dà anche appuntamento a sabato 14: "Alle ore 12:00 tutti alle finestre per un lungo applauso di ringraziamento a tutti coloro che stanno lavorando per noi negli Ospedali e di incoraggiamento a noi".