Nuova ordinanza restrittiva anti-Coronavirus in Sardegna. Il governatore Christian Solinas ha firmato un provvedimento secondo il quale dal 14 settembre i passeggeri in ingresso nell'Isola sono "invitati" a presentare un certificato di negatività al virus agli imbarchi di navi e aerei o ad autocertificare di essere risultati negativi a un test sierologico, molecolare o antigenico. In assenza di questo le persone che decidono di entrare in Sardegna "accettano" di effettuare un tampone entro le 48 ore dall'arrivo e a comunicarne l'esito alle autorità sanitarie locali. Nella stessa ordinanza firmata da Solinas viene imposto da subito l'obbligo di indossare le mascherine tutto il giorno anche all'aperto nei casi non sia possibile rispettare la distanza di un metro.

Sardegna con 1,41 tra regioni con Rt più alto

La Sardegna, un tempo regione "Covid-free", complice la stagione turistica ad agosto ha visto aumentare di molto i contagi da Coronavirus e ad oggi è tra le Regioni italiane con Rt più alto. Come indicato nell'ultimo monitoraggio del Ministero della Salute e dell'Iss, sono cinque le regioni, più la provincia autonoma di Trento, che superano la soglia di 1 per l'indice di trasmissibilità, la Sardegna con 1,41. La scorsa settimana erano quattro le regioni oltre il valore sopra ad 1, Abruzzo, Friuli Venezia Giulia, Puglia e Toscana.

Cresce la curva dei contagi in Sardegna

La curva dei contagi nell'Isola continua intanto a crescere. L'ultimo aggiornamento dell'Unità di crisi regionale conta 65 nuovi casi e nessun decesso. Complessivamente salgono a 2.790 i casi di positività al Covid-19 accertati dall'inizio dell'emergenza sanitaria in Sardegna. Dei nuovi casi, 46 arrivano da attività di screening e 19 da sospetto diagnostico. Le vittime sono 139. In totale sono stati eseguiti 154.864 tamponi, con un incremento di 2.215 test rispetto all'ultimo aggiornamento. Sono invece 61 i pazienti ricoverati in ospedale (+4 rispetto al dato del giorno precedente), mentre resta invariato il numero dei pazienti (12) attualmente in terapia intensiva.