"In questi giorni, in alcune parti del mondo, si sono evidenziate alcune conseguenze, della pandemia. Una di quelle è la fame. Si incomincia a vedere gente che ha fame, perché non può lavorare, non aveva un lavoro fisso, e per tante circostanze. Incominciamo già a vedere il ‘dopo', che verrà più tardi ma incomincia adesso. Preghiamo per le famiglie che incominciano a sentire il bisogno a causa della pandemia". Sono queste le parole di Papa Francesco pronunciate stamattina all'inizio della messa a Casa Santa Marta, dove risiede. Si tratta della 20esima messa in streaming di Bergoglio, che continua a pregare per la fine della pandemia e per le persone affette in questo momento da coronavirus. Papa Francesco  ha lodato i sacerdoti, i religiosi e le suore che in questo periodo stanno aiutando chi ha bisogno, i poveri e i malati. "Anche in questo periodo. Non bisogna mai dimenticare di appartenere al popolo e servirlo".

Oltre alla malattia, il coronavirus ha portato con sé un altro dramma: quello delle persone rimaste senza lavoro e che adesso non hanno più nemmeno i soldi per fare la spesa. Una tragedia con cui si sta iniziando a fare i conti: ieri hanno fatto il giro dell'Italia le immagini di un uomo che alla cassa del supermercato ha affermato di non avere i soldi per pagare il cibo. Ha desistito all'arrivo della polizia, decidendo alla fine di pagare. Ma queste scene iniziano a essere diffuse in gran parte del mondo.

Le parole del Papa arrivano il giorno successivo alla preghiera per la fine della pandemia in una piazza San Pietro vuota, sotto la pioggia battente e in un silenzio spettrale. L'Urbi et Orbi è stato seguito in streaming da milioni di persone a distanza, che hanno partecipato spiritualmente alla preghiera e alla benedizione impartita da Papa Francesco.