Quando hanno saputo che la studentessa era tornata dalla Cina ed era pronta ad aderire volontariamente alla quarantena scattata per il rischio coronavirus, in poco tempo la scuola a messo a punto un collegamento a distanza e le ha permesso di seguire le lezioni insieme alle sue compagne. È accaduto a Firenze dove una studentessa di scuola superiore di origine cinse è potuta tornare in classe nonostante la quarantena volontaria seguendo le lezioni via skype. Come racconta La Nazione, a favorire la scelta anche il momento visto che in classe è periodo di recupero dove le lezioni vengono prima di interrogazioni e compiti che per forza di cose non possono avvenire a distanza.

“Abbiamo molto apprezzato il suo atto di responsabilità. La ragazzina è molto brava e perfettamente integrata. È bello che possa seguire in questo modo le lezioni. Fortunatamente, poi, questo per noi è un momento di recupero. Pertanto non deve preoccuparsi per compiti ed interrogazioni" ha spiegato al quotidiano la dirigente scolastica. La ragazza di 18 anni in pratica ha aderito all’invito del Ministero della salute che aveva spinto le scuole a favorire una “permanenza volontaria fiduciaria” a casa sino al completamento del periodo di 14 giorni per tutti gli studenti di ritorno dalla Cina.

La studentessa, partita a metà gennaio per trascorrere il capodanno cinese con la sua famiglia, infatti è tornata nei giorni scorsi a Firenze senza alcun sintomo del contagio da coronavirus ma, dopo aver informato la scuola, ha scelto di restare a casa dove, come indicazioni del ministero, sarà sottoposta a monitoraggio costante con controlli su febbre e altri sintomi tipici del nuovo coronavirus 2019-nCoV.