Un infermiere che lavora presso il Policlinico di Messina è stato denunciato per procurato allarme dopo che un video da lui realizzato è diventato virale in rete. Un video nel quale l’infermiere denunciava un caso sospetto di coronavirus nell’ospedale siciliano. “Buongiorno a tutti. Sono un infermiere che lavora al Policlinico Gaetano Martino di Messina. Stamattina al nostro nosocomio è arrivato un sospetto coronavirus”, le prime parole pronunciate dall’infermiere, che nel video indossa una mascherina e una cuffia. Poi l'infermiere continua fornendo ulteriori informazioni sul paziente: “Allora, il paziente sta in condizioni cliniche generali discrete, non presenta temperatura. È un paziente che vive a Torino ed è sceso da otto giorni in ferie qua a Messina. Non ha avuto febbre, o almeno una sera solo 38 meno due. L’unica cosa che un po’ ci ha fatto insospettire che ha fatto una lastra che presenta un piccolo focolaio di polmonite, poi che è stato a contatto e ha mangiato in un ristorante cinese a Milano o Torino, non ricordo bene. Il paziente sta in condizioni buone, abbiamo fatto tutto l’iter diagnostico per quale ci è stato indirizzato il Ministero della Salute e ora ancora è in attesa del tampone”.

L'infermiere del video sul coronavirus a Messina rischia il licenziamento

Il paziente arrivato a Messina è risultato negativo al test per cui al momento non c’è alcun caso di coronavirus presso il Policlinico di Messina né nel resto della Sicilia. Ma per l’infermiere, stando a quanto emerso, è arrivata una denuncia per quel video e probabilmente arriverà anche il licenziamento dall’ospedale, secondo quanto trapelato dalle parole del direttore generale del Policlinico, Giuseppe Laganga. Il video apparso sui social, per tutta la giornata, ha scatenato una psicosi in città.

Coronavirus, il parere di Ilaria Capua a Fanpage.it

La virologa Ilaria Capua ha affidato a Fanpage.it le sue riflessioni sul coronavirus che, a suo dire, sta circolando da settimane se non da mesi in Italia. E di questo, secondo la virologa, dobbiamo ritenerci fortunati perché vuol dire che è meno letale di quanto temiamo sia e che ci abbiamo convissuto già da tempo senza particolari problemi. Finora sono quattro le vittime del coronavirus in Italia.