Le autorità italiane hanno requisito un carico di farmaco ritenuto "essenziale" nell'assistenza ai malati di coronavirus che stava per essere esportato all'estero. "Il commissario straordinario all'emergenza Covid-19, Domenico Arcuri, d'accordo con il ministro della Salute, Roberto Speranza, e il ministro per gli Affari regionali, Francesco Boccia, appresa la notizia che un'azienda italiana produttrice in Lombardia di un farmaco ritenuto essenziale nell'affrontare l'emergenza Covid-19, e in particolare per mantenere sedati i pazienti intubati in terapia intensiva, ha disposto con un'ordinanza la requisizione, che gli è permessa per legge, del quantitativo che stava per essere esportato", si legge in un comunicato.

Fermata l'esportazione di un farmaco essenziale per la sedazione dei pazienti intubati – “La profondità e le dimensioni dell'emergenza- è il commento arrivato dal commissario Domenico Arcuri– richiedono infatti la partecipazione di tutta l'industria farmaceutica italiana e l'utilizzo della totalità delle opzioni disponibili nell'interesse dei pazienti, con il fine primario che tutti dobbiamo condividere, di fare ogni sforzo per la loro guarigione". Il commissario straordinario all'emergenza Covid ha ringraziato l'Arma dei Carabinieri "per la tempestività e l'efficacia dell'intervento" e spiegato che il farmaco sarà immediatamente distribuito agli ospedali che ne hanno bisogno.

tot. contagiati 105.792
31 marzo 2.107
tot. guariti 15.729
31 marzo 1.109
tot. deceduti 12.428
31 marzo 837