Concorso Unico Ripam 2026, 5000 posti per assistenti e funzionari nella PA: cosa sapere e chi può iscriversi

Il Concorso Unico RIPAM 2026 offre una grande opportunità per entrare nella Pubblica Amministrazione con contratto a tempo pieno e indeterminato. La selezione è rivolta a diplomati e laureati, con posti distribuiti in tutta Italia.
Per i diplomati, sono disponibili 3.997 posti per il profilo di assistente, in categorie amministrative, economiche, informatiche e tecniche, con mansioni operative di supporto in ministeri, enti pubblici e agenzie. È richiesto un diploma quinquennale o equipollente.
Per i laureati, il bando prevede 1.340 posti in vari profili professionali nell’Area dei Funzionari e delle Elevate Professionalità, tra cui funzionari amministrativi, economici, informatici, statistici, della comunicazione e specialisti tecnici. È richiesta una laurea triennale o magistrale corrispondente al profilo.
Le prove consistono principalmente in un quiz a risposta multipla su materie generali (diritto amministrativo, diritto penale, informatica, inglese) e quesiti specifici per profilo, con valutazione dei titoli per gli idonei.
Le domande vanno presentate online entro le 18:00 del 27 gennaio 2026 tramite il portale InPA. Requisiti generali: cittadinanza italiana o UE, godimento dei diritti civili e politici, idoneità fisica e assenza di condanne ostative.
Concorsi RIPAM 2026, il numero di posti disponibili e le mansioni
Il Concorso Unico RIPAM 2026 mette in palio complessivamente oltre 5.300 posti nella Pubblica Amministrazione per diplomati e laureati, con contratti a tempo pieno e indeterminato nei Ministeri, enti pubblici e agenzie nazionali.
La quota più ampia riguarda i diplomati, che possono concorrere per profili operativi nell’Area degli Assistenti. I posti sono 3.997, così ripartiti:
- Assistenti amministrativi – 2.913 posti: supporto alle attività gestionali e burocratiche in vari ministeri e istituti pubblici.
- Assistenti economici – 498 posti: compiti connessi alla contabilità e alla gestione economica delle strutture pubbliche.
- Assistenti informatici – 583 posti: supporto nei sistemi IT e nelle tecnologie digitali all’interno delle amministrazioni.
- Assistenti tecnici – 3 posti: funzioni tecniche specifiche in alcuni enti.
Gli assistenti si occupano di attività quotidiane di supporto, gestione documentale, servizi al cittadino e applicazioni di base nei processi amministrativi e tecnologici. La figura richiede un diploma quinquennale di scuola secondaria di secondo grado o titolo equipollente.
I laureati possono partecipare a una selezione dedicata a profili più specialistici nell’Area dei Funzionari. Si cercano, nello specifico, 1.338 figure professionali:
- funzionari amministrativi,
- economici,
- informatici,
- statistici,
- della comunicazione,
- specialisti tecnici e altre competenze specifiche richieste dalle amministrazioni.
Infine due posti sono da assegnare per l'Area Elevate Professionalità. Si tratta di profili altamente specializzati, solitamente con competenze tecniche avanzate in settori come quello informatico.
I requisiti necessari per i concorsi
Per partecipare ai Concorsi Unici RIPAM 2026 come assistenti o funzionari nella Pubblica Amministrazione italiana è fondamentale soddisfare una serie di requisiti che variano in base al profilo scelto.
Per i diplomati che aspirano ai 3.997 posti da assistente, è richiesto un diploma di scuola secondaria di secondo grado quinquennale o titolo equipollente valido. Questo titolo costituisce il requisito minimo per accedere alle prove delle diverse categorie della figura di assistente: amministrativi, economici, informatici e tecnici.
Per i laureati, candidati ai 1.340 posti di funzionari e figure ad elevate professionalità, è necessario possedere una laurea triennale, magistrale o titolo equipollente coerente con il profilo professionale per cui si concorre. I profili richiesti includono funzionari amministrativi, economici, informatici, statistici, della comunicazione e specialisti tecnici, ciascuno con specifiche classi di laurea indicate nel bando di riferimento.
Oltre ai requisiti legati al titolo di studio, esistono condizioni generali comuni per tutti i partecipanti: la cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell’Unione Europea, il godimento dei diritti civili e politici, l’idoneità fisica all’impiego e l’assenza di condanne o provvedimenti che impediscano l’accesso alla funzione pubblica. Tali requisiti sono verificati sulla base della documentazione allegata alla domanda e della normativa vigente.
Le date utili per il concorso
Il calendario del Concorso Unico RIPAM 2026 prevede alcune scadenze fondamentali da tenere sotto controllo. La presentazione delle domande è già aperta e dovrà essere completata entro le ore 18:00 del 27 gennaio 2026. Entro la stessa data è necessario essere in possesso di tutti i requisiti richiesti dal bando.
Le prove scritte, basate su quiz a risposta multipla, sono attese nei mesi successivi alla chiusura delle candidature, con date che verranno comunicate ufficialmente sui siti istituzionali. Anche gli eventuali calendari di convocazione e gli esiti delle prove saranno pubblicati online.
Come inoltrare domanda
La domanda di partecipazione al concorso deve essere presentata esclusivamente in modalità telematica, attraverso il portale InPA, entro i termini indicati dal bando. Per completare l’iscrizione è necessario essere in possesso di un’identità digitale (SPID, CIE o CNS) e di un indirizzo di posta elettronica certificata o ordinaria valido.
È previsto il pagamento di una tassa di partecipazione di 10 euro, da versare tramite il sistema PagoPA per ciascun codice di concorso. Il contributo non è rimborsabile: chi sceglie di candidarsi a più profili dovrà quindi effettuare più pagamenti.
I posti sono suddivisi su base regionale e successivamente assegnati alle singole amministrazioni. In fase di candidatura il candidato può scegliere una sola Regione e un solo profilo. L’amministrazione di destinazione verrà indicata solo dopo il superamento delle prove, seguendo l’ordine della graduatoria finale.