Concorso Polizia di Stato per 1000 allievi vice ispettori: il bando, i requisiti e come fare domanda

Pubblicato un bando per l'assunzione di 1000 allievi vice ispettori della Polizia di Stato. Il concorso è aperto a tutti i candidati idonei e appartenenti alle forze di Polizia. Le domande dovranno essere inviate esclusivamente online sul Portale unico di reclutamento entro le 23.59 del 15 febbraio 2026.
Concorso per allievi vice ispettori di polizia, il numero di posti disponibili
Come già anticipato, il concorso è stato indetto per l'assunzione di 1000 allievi vice ispettori. Sul bando, pubblicato il 19 gennaio 2026, i posti sono suddivisi in queste modalità:
- 167 riservati agli appartenenti al ruolo dei sovrintendenti in possesso del prescritto titolo di studio;
- 167 per gli appartenenti ai ruoli della Polizia di Stato con almeno 3 anni di anzianità di effettivo servizio alla data del bando, in possesso dei requisiti prescritti, ad eccezione del limite di età.
I requisiti necessari
Per partecipare al concorso indetto dalla Dagep possono partecipare tutti i cittadini italiani che rispettano i seguenti requisiti:
- non aver compiuto i 28 ani di età (limite elevato fino a un massimo di 3 anni, in relazione all'effettivo servizio militare prestato dai candidati. Si prescinde dal limite di età per il personale della Polizia di Stato con almeno 3 anni di anzianità di effettivo servizio alla data del bando. Per i candidati appartenenti ai ruoli dell'Amministrazione civile dell'interno il limite è di 33 anni);
- possesso delle qualità di condotta previsti dall'articolo 26 della legge 1° febbraio 1989 n.53.
- diploma di istruzione secondaria di secondo grado;
- diritti civili e politici;
- idoneità fisica, psichica e attitudinale.
Come mandare la domanda
La domanda per partecipare al concorso dovrà essere compilata e trasmessa utilizzando la procedura informatica. A questo link il sito dei concorsi online della Polizia di Stato, dove bisognerà poi accedere alla sezione ‘Concorsi pubblici'.
Il candidato potrà autenticarsi tramite lo SPID o CIE (Carta di identità elettronica) e dovrà inoltre essere in possesso di un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) a lui personalmente intestata, dove riceverà le comunicazioni relative al concorso.
A questo link è possibile consultare una guida alla compilazione della domanda online.
Come si svolgono le prove del concorso
La selezione prevede una prova scritta e una orale, così come l'accertamento dell'efficienza fisica, accertamenti psico-fisici e attitudinali.
La prova scritta, che si svolgerà per gruppi di candidati, suddivisi in ordine alfabetico, in base al calendario che sarà pubblicato sul sito della Polizia di Stato il 4 marzo 2026, consiste nella compilazione di un questionario, con quesiti a risposta multipla sulle seguenti materie:
- diritto penale
- diritto processuale
- diritto costituzionale
La prova orale, oltre che sulle materie oggetto della prova scritta, verterà sulle seguenti materie:
- nozioni di diritto amministrativo, con particolare riguardo alla legislazione speciale in materia di pubblica sicurezza;
- nozioni di diritto civile, nelle parti concernenti le persone, la famiglia, i diritti reali le obbligazioni e la tutela dei diritti.
La prova orale prevede inoltre l'accertamento della conoscenza della lingua inglese (traduzione di un testo senza l'ausilio del dizionario e una conversazione) e dell'informatica (diretto a verificare la preparazione nell'uso delle apparecchiature e delle applicazioni informatiche più diffuse).
I candidati che supereranno la prova scritta saranno convocati per gli accertamenti dell'efficienza fisica, psico-fisici e attitudinali.
Espletate le prove d'esame e gli accertamenti, la Commissione elaborerà la graduatoria finale di merito, secondo l'ordine della votazione complessiva riportata dai candidati.
Il percorso degli allievi dopo il concorso
I candidati dichiarati vincitori del concorso sono nominati allievi vice ispettori e saranno avviati a frequentare un corso di formazione per l'immissione nel ruolo.
Al termine del corso, gli allievi sono assegnati presso sedi di servizio diverse dalla provincia di origine e da quella di residenza posseduta alla data di scadenza del bando di concorso.