Chiara, incinta di tre mesi: “Scarafaggi morti nel frigo, io e il compagno fuggiti da una casa-vacanza a Marsiglia”

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Piano cottura sporco
Chiara e il suo compagno, originari del Piemonte, hanno raccontato a Fanpage.it lo scenario da incubo che si sono ritrovati di fronte appena entrati nel monolocale che avevano preso in affitto a Marsiglia tramite Airbnb e pagato 477 euro per 7 notti.

La redazione di Fanpage.it raccoglie segnalazioni e testimonianze di chi intende denunciare situazioni di degrado sia urbano sia legato ad altri contesti, come per esempio una casa-vacanza che non rispetta le normali condizioni igienico-sanitarie. Se anche tu hai un caso da segnalare, puoi farlo cliccando a questo link. 

Scarafaggi morti dentro al frigorifero, piano cottura unto e pieno di briciole, divano letto minuscolo con lenzuola macchiate, capelli e polvere nei cassetti. È questo lo scenario, da incubo, in cui Chiara – incinta di tre mesi – e il suo compagno, originari del Piemonte, si sono ritrovati di fronte appena entrati nel monolocale che avevano preso in affitto a Marsiglia tramite Airbnb e pagato 477 euro per 7 notti. "In realtà era una sorta di scantinato, un sottoscala buio e angusto. Niente a che vedere con le foto che avevamo visto sul sito prima di prenotare", ha detto Chiara a Fanpage.it denunciando le pessime condizioni igieniche in cui lei e il suo compagno hanno trovato la casa-vacanza.

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Scarafaggio morto dentro al frigorifero

"Tralasciando la stanchezza del viaggio, arrivati in corrispondenza della casa, ci siamo ritrovati in una zona degradata di Marsiglia e il palazzo era in condizioni fatiscenti. Ma il peggio doveva ancora arrivare. Quello che poi abbiamo trovato all'interno dell’appartamento è stato angosciante. La casa era davvero lurida, minuscola e per niente arieggiata, si moriva di caldo. C'era polvere ovunque e le pareti “bianche” erano tutte sporche e macchiate di nero con ditate. Il divano letto era minuscolo con lenzuola macchiate, sotto si intravedeva il cassetto tutto sporco pieno di capelli, polvere e altre schifezze. Il frigo era pieno di marciume e c'erano scarafaggi morti, anche il microonde era in una condizione da brividi e il piano cottura era pieno di briciole e unto", ha detto Chiara con voce carica di rabbia per una vacanza che non è partita per niente bene.

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Capelli e polvere sulle superfici

Chiara racconta ancora a Fanpage.it che per il disgusto provato, lei e il suo compagno hanno subito scattato alcune fotografie alla casa da mandare prima all'host e poi all'assistenza di Airbnb. L'host avrebbe detto loro che la casa sarebbe stata pulita il giorno prima. Mentre Airbnb fortunatamente avrebbe subito accolto la loro segnalazione, prendendola in carico e proponendo loro un cambio alloggio oppure il rimborso totale della spesa. I ragazzi hanno scelto la seconda opzione per poi fuggire da quel posto e prenotare, alle 23, una camera in un hotel della città. Il rimborso è arrivato l'indomani mattina e il giorno stesso sono rientrati in Italia. Una vacanza di 7 giorni durata neanche uno.

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Porta e maniglia sporche e unte

Chiara e il suo compagno non sono gli unici a cui è capitata un'esperienza simile. Sono numerose le segnalazioni da parte di lettori, alla nostra redazione, su case-vacanza anche in Italia da incubo per sporcizia e trasandatezza. Mario (nome di fantasia) ha raccontato di aver trascorso 15 giorni di vacanza, insieme alla moglie, in un appartamento a Bari Sardo (Sardegna), preso in affitto a oltre 1000 euro, e trovato in condizioni igieniche pessime, con lenzuola del letto che puzzavano e escrementi di topo di fronte alla porta d'ingresso.

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