Chianciano, finti corrieri si fanno consegnare 1500 bottiglie di vino pregiato e scappano: fermati dalla Polizia

Sostituendosi al vero corriere che doveva ritirare la merce, destinata alla vendita fuori dall’Italia, due truffatori ventenni sono riusciti a farsi consegnare un prezioso carico di vino composto da 1500 bottiglie pregiate e ad allontanarsi col loro furgone da un‘azienda vitivinicola di Chianciano Terme, in provincia di Siena, senza dare sospetti. La scoperta quasi per caso quando una pattuglia della polizia stradale di Montepulciano si è insospettita dall’andatura insolita del mezzo e lo ha bloccato lungo la strada provinciale 135 che da Montepulciano porta a Torrita di Siena.
All’interno del furgone preso a noleggio gli agenti hanno rinvenuto 1.500 bottiglie di vino pregiato Docg, perfettamente imballate, per un valore commerciale di migliaia di euro. Erano state da poco ritirate presso l’azienda di Chianciano Terme e formalmente destinate a un'attività di ristorazione in Irlanda. Peccato che i documenti non corrispondevano facendo sorgere altri dubbi sulla provenienza e la destinazione della merce.
I due nella cabina di guida del furgone Iveco 35, entrambi italiani di 27 e 25 anni, inoltre non hanno saputo dare spiegazioni precise sul trasporto fornendo resoconti contraddittori. I due apparivano molto nervosi e hanno indotto così i poliziotti ad approfondire le verifiche presso gli uffici del Distaccamento di Montepulciano della Polizia Stradale di Siena durante le quali sono emersi a carico dei due anche precedenti penali per reati contro il patrimonio.
I sospetti sono stati confermati quando dai rilievi tecnici è emerso che le targhe del furgone a noleggio erano state contraffatte applicando piccole pellicole adesive e che l'utenza telefonica del presunto acquirente era inesistente. Quando gli agenti hanno infine contattato la cantina produttrice dei vini riportata in etichetta, hanno scoperto che si era in presenza di una complessa truffa a carico dei produttori, ancora ignari di tutto.
Come ricostruito dalla polizia, i due indagati erano riusciti con uno stratagemma a entrare in possesso di dati, indirizzi e modalità della spedizione del vino e si erano presentati così nell’azienda in anticipo rispetto al vero corriere incaricato della spedizione. Qui sono riusciti a convincere i presenti, facendosi affidare il prezioso carico.
Le bottiglie di vino sono state quindi restituite al legittimo proprietario e i due presunti truffatori sono stati denunciati all’autorità giudiziaria. Le indagini a loro carico proseguono per capire i loro contatti delineare la rete criminale coinvolta. Nel frattempo il Questore ha emesso nei loro confronti la misura di prevenzione del divieto di ritorno e foglio di via da Montepulciano e Chianciano Terme per tre anni.