Si chiama Simona Carvelli, è una donna di Aosta e aveva deciso di trascorrere le sue vacanze in Romagna, a Cervia, insieme alla sua famiglia. Pochi giorni prima di partire, però, si è vista recapitare una mail che l'ha mandata su tutte le furie: l'hotel Astrid, presso cui aveva prenotato una stanza, le comunicava che non sarebbe stato disponibile un menù vegetariano per lei, nonostante la donna avesse esplicitato la sua richiesta: "L’albergo si permette di disdire le mie vacanze, perché io sono vegetariana. E loro ‘in questo periodo' non hanno a disposizione un menù vegetariano. Sono veramente sconvolta e schifata", è stato lo sfogo di Simona, che ha spiegato in un post sul suo profilo di Facebook come la struttura aveva dichiarato di essere disponibile ad accogliere ospiti con diete particolari.

La donna aveva prenotato una stanza quadrupla per lei, il marito e il figlio spiegando in un secondo momento ai gestori dell’hotel di essere vegetariana: "In questo periodo non facciamo cucina vegetariana, di conseguenza non possiamo confermare la sua prenotazione", è stata la risposta dell'Astrid. Lo sfogo di Simona è diventato subito virale e l'hotel è stato sommerso di insulti, al punto che i gestori hanno deciso di replicare sulla loro pagina facebook per spiegare le ragioni di una decisione decisamente bizzarra: "Purtroppo quest’anno non siamo a pieno organico e abbiamo dovuto disdire una prenotazione per una persona vegetariana in quanto questa settimana abbiamo 4 persone celiache, 2 con intolleranze, 3 gatti, 4 cani e altre 85 persone da gestire a pranzo e a cena e in sala siamo sotto organico (…). Noi non siamo persone che discriminano i vegetariani, anzi, fino ad oggi abbiamo accettato tutti con le varie diete, ma come possiamo fare a soddisfare ogni richiesta? Siamo tutti ragazzi giovani, lavoriamo ogni giorno con impegno e dedizione (…). Preferite che vi diciamo una bugia per metterci i soldi in tasca o preferite che siamo sinceri declinando una prenotazione? Ci rimettiamo ma per causa di forza maggiore abbiamo preso questa decisione non pensando di metterci contro tutti".