È scomparso dal 13 agosto scorso Massimo Torregrossa, direttore del centro per disabili della Fondazione Betania di Catanzaro, struttura socio-sanitaria tra molto nota in Calabria. Di Massimo, 51 anni, originario di Aversa (Caserta), ma da tempo a Catanzaro, è rimasta solo un'auto vuota, la sua ‘Alfa' grigia, parcheggiata davanti al ‘Benny Hotel'. La vettura è stata ritrovata chiusa e con l’antifurto inserito, il 21 agosto scorso, 8 giorni dopo la scomparsa. Con sé ha i documenti e il cellulare che risulta spento. Fermi anche i conti bancari.

Aveva rinunciato ai voti per amore

Secondo quanti lo conoscono Massimo starebbe attraversando un periodo di inquietudine e malessere, testimoniato soprattutto da una forte perdita di peso. A turbarlo, dice chi lo conosce, rimpianti che riguardano un vissuto doloroso e difficile. Massimo, infatti, è un ex prete che ha abbandonato il sacerdozio per amore della moglie da cui si sta attualmente separando. La crisi matrimoniale, forse, secondo un'ipotesi che non è esclusa da chi lo sta cercando, potrebbe essersi allontanato volontariamente per riflettere da solo. Preoccupati, i parenti non escludono neanche un gesto autolesionistico. Massimo è alto 180 cm, ha gli occhi azzurri e i capelli brizzolati. Rispetto alla foto diffusa dalle forze dell'ordine ha una barba brizzolata e il viso più magro. Chiunque lo vedesse o ne avesse notizie è stato inviato a contattare le forze dell'ordine.