Caso Pierina Paganelli, indagata Valeria Bartolucci: la moglie di Louis Dassilva accusata di favoreggiamento

Ancora una svolta nelle indagini sulla morte di Pierina Paganelli, l'anziana trovata cadavere la mattina del 4 ottobre 2023 nel seminterrato del comprensorio in via del Ciclamino a Rimini. A essere iscritta nel registrato degli indagati è ora anche Valeria Bartolucci, moglie di Louis Dassilva, il 35enne a processo per l'omicidio della 78enne. È accusata di favoreggiamento e false informazioni al pubblico ministero. Lo ha riportato la trasmissione Quarto Grado nella puntata andata in onda ieri sera.
Secondo la Procura che indaga sul caso, Bartolucci potrebbe aver favorito il marito e mentito al pubblico ministero durante le testimonianze rese. È la terza persona tra quelle attenzionate da inizio inchiesta a venire formalmente indagata nell’ambito del delitto, dopo Dassilva e Manuela Bianchi, amante dell'uomo e vicina di casa della coppia, oltre che nuora della vittima perché sposata col figlio di quest'ultima, Giuliano Saponi.
Dassilva era stato arrestato il 16 luglio del 2024 dopo quasi nove mesi indagini. Secondo gli inquirenti Bartolucci avrebbe chiesto di persona all’indagato quali alibi fornire a Squadra mobile e Procura sui suoi movimenti la sera del 3 ottobre del 2023, quando Paganelli fu uccisa con 29 coltellate nel garage di casa.
Intanto, lunedì prossimo si torna in aula. Previste le testimonianze dei coniugi Neri. Emanuele Neri è il vicino che sarebbe transitato davanti alla telecamera della farmacia di via del Ciclamino in orario compatibile con quello dell’ignoto ripreso pochi minuti dopo l’omicidio e inizialmente identificato dagli investigatori in Louis Dassilva. Particolare smentito poi a seguito dell’incidente probatorio sulla cam3, che aveva chiarito come l’ignoto e Dassilva non potessero essere la stessa persona in ragione dell’altezza.