Capotreno Alessandro Ambrosio ucciso a Bologna, identificato il killer: è un 36enne ancora in fuga

È stato identificato l’assassino del capotreno 34enne Alessandro Ambrosio, ucciso nei pressi della stazione di Bologna. Si tratterebbe del 36enne Jelenic Marin, già noto alle forze dell’ordine per precedenti legati alle aggressioni nelle stazioni.
A cura di Gabriella Mazzeo
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Il capotreno Alessandro Ambrosio (34 anni) e il killer Jelenic Marin
Il capotreno Alessandro Ambrosio (34 anni) e il killer Jelenic Marin

È stato identificato l'assassino di Alessandro Ambrosio, 34 anni, il capotreno ucciso nella stazione di Bologna da una persona ancora in fuga. Mentre le autorità cercano Jelenic Marin, un 36enne con precedenti legati ad aggressioni e problemi di altra natura nelle stazioni, chi indaga inizia a ricostruire la dinamica dell'omicidio. Il dipendente di Trenitalia è stato trovato a terra senza vita nei pressi del parcheggio scoperto del piazzale Ovest della stazione di Bologna.

A dare l'allarme è stato un dipendente di Italo, che ha allertato la polizia ferroviaria dopo aver visto il corpo. Sul posto è accorsa la Polizia di Stato con Polfer e polizia scientifica. sotto la costante direzione della Procura della Repubblica di Bologna. Il killer è già noto alla Polizia Ferroviaria per precedenti relativi al porto di armi da taglio.Le immagini di videosorveglianza e la la loro visione ha permesso di monitorare l’arrivo, in stazione, della vittima che viene seguita per un lasso di tempo significativo dal 36enne.
Sono in corso attive ricerche finalizzate al rintraccio della persona di interesse.

Alessandro Ambrosio sarebbe morto a causa di una coltellata che lo ha raggiunto alla pancia e non gli ha lasciato scampo. Ambrosio era nel suo giorno di riposo e stava raggiungendo la sua auto nel parcheggio riservato ai dipendenti di Trenitalia, un luogo non accessibile al pubblico. L’aggressione è avvenuta in uno stradello tra una rete e una cancellata. 

Il 36enne ricercato
Il 36enne ricercato

Sconosciuto per ora anche il movente: c'è l'ipotesi della rapina, ma ad Ambrosio non sarebbe stato sottratto il telefono e il denaro. Gli inquirenti stanno cercando il 36enne grazie ai filmati delle diverse telecamere di videosorveglianza che hanno fornito una fisionomia.

Secondo chi indaga, il 36enne sarebbe diretto verso Milano con una fermata intermedia a Fiorenzuola. Un falso allarme è stato lanciato nella serata di ieri sul treno regionale 3930, ma il blitz non ha dato risultati. Secondo le prime informazioni sul delitto, il 36enne avrebbe sorpreso il capotreno alle spalle prima di aggredirlo, ma non è chiaro quale sia il movente dietro le coltellate che per il 34enne sono state fatali.

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