Omicidio. E' questa l'ipotesi di reato su cui la Procura di Cagliari ha aperto un fascicolo nell'ambito delle indagini sulla scomparsa di un maestro di Assemini, Marco Frau, di 52 anni, del quale non si hanno più notizie dallo scorso settembre. Dopo l'archiviazione del procedimento aperto per allontanamento volontario, il sostituto procuratore Alessandro Pili ha deciso di proseguire gli accertamenti tecnici, affidati ai carabinieri, aprendo così un nuovo fascicolo al momento senza indagati. "Abbiamo piena fiducia nella magistratura", ha commentato l'avvocato Fausto Argiolas, uno dei legali che tutela la famiglia dello scomparso.

Marco Frau era sparito a fine settembre dalla sua casa di via Pola, dove viveva in una palazzina di due piani. Nell'abitazione era tutto in ordine – hanno accertato familiari e investigatori dell'Arma – ma sul tavolo erano rimasti sia il suo telefonino che gli occhiali, oltre al portafogli e alle chiavi. In questi mesi le ricerche sono state incessanti, ma del 52enne non è stata trovata nessuna traccia. Ora la Procura di Cagliari, così come ha fatto per altri recenti casi di scomparsa, ha deciso di proseguire le indagini con l'ipotesi di omicidio.

Sono cinque le pagine della denuncia presentata dalla famiglia: “Tra i punti salienti, a nostro avviso, c’è la telefonata tra Marco Frau e una delle figlie, avvenuta mezz’ora prima della sua scomparsa. Il cinquantaduenne era tranquillo e ha parlato del più e del meno. Non c’era nessun elemento, insomma, che potesse far presagire una scomparsa volontaria”.