Sarebbe giunto a una svolta il caso relativo all'omicidio di Maria Magdalena Oberhollenzer, la donna di cinquantaquattro anni trovata morta il 27 dicembre scorso nella sua abitazione di San Giorgio di Brunico, nella provincia di Bolzano. I carabinieri di Brunico hanno arrestato Patrick P.,  un uomo del posto di trentaquattro anni. Il provvedimento, firmato dal Sostituto Procuratore Andrea Sacchetti, è arrivato al termine  delle complesse indagini condotte dal Nucleo Investigativo di Bolzano e dai Carabinieri di Brunico, ed è stato emesso, si legge in una nota dell'Arma dei Carabinieri, “al termine di una lunga audizione del soggetto, a fronte delle numerose contraddizioni in cui è caduto, rispetto alla meticolosa ricostruzione fatta dagli investigatori sulla scena del crimine, sulle frequentazioni della vittima e soprattutto su quanto era accaduto la notte dell’omicidio”. L’uomo fermato per l’omicidio di Maria Magdalena Oberhollenzer, a seguito del provvedimento dell’autorità giudiziaria, avrebbe reso delle confessioni prima di essere trasferito nel carcere di Bolzano.

Cosa ha confessato il presunto assassino di Maria Magdalena – A quanto emerso, il trentaquattrenne avrebbe detto che si è trattato di un “incidente” durante una pratica erotica “estrema”. I carabinieri hanno anche eseguito una perquisizione presso il domicilio dell’uomo, sequestrando materiale ritenuto utile alle attività investigative. I sospetti che la morte della donna fosse stata causata da un'altra persona erano stati chiariti con l'autopsia effettuata a fine dicembre. Secondo il consulente che ha condotto l’esame sul cadavere di Maria Magdalena Oberhollenzer, la causa delle morte è da attribuire a asfissia meccanica da strangolamento, ritenuta incompatibile con un gesto autolesionista. Numerosi i segni di percosse sul corpo della cinquantaquattrenne altoatesina.