La stampa locale lo ha ribattezzato il ladro degli ospedali, perché la sua tecnica era sempre la stessa: sottraeva portafogli e bancomat ai ricoverati e ai loro parenti e poi utilizzava le carte dotate del sistema contact-less, quindi senza la necessità di digitazione del Pin, per fare acquisti. L'uomo, un 57enne pregiudicato con vari precedenti per reati contro il patrimonio, residente a Bologna ma originario della Sardegna, è stato per identificato grazie alle telecamere di sorveglianza e denunciato.

Recentemente aveva agito in corsia, prima all’Ospedale Bellaria e successivamente al Policlinico S. Orsola nel capoluogo emiliano. Si muoveva con grande padronanza e conoscenza dei luoghi. Ad incastrarlo sono state le immagini riprese dalle telecamere di videosorveglianza sistemate all'interno dei due nosocomi, che sono state poi incrociate con i video delle attività commerciali dove il malvivente si recava per effettuare degli acquisiti subito dopo la commissione dei reati. L'uomo, che si muoveva sempre con il viso nascosto dalla mascherina, approfittava in maniera subdola del particolare stato emotivo e psicologico delle vittime e anche delle persone che le assistevano per mettere a segno i suoi colpi.

Per via della mascherina sul volto, la sua individuazione però non è stata facile e per questo i poliziotti hanno setacciato il territorio per arrivare fino a casa sua dove sono stati ritrovati gli indumenti indossati durante i raid. Il ladro nei giorni scorsi è così bloccato nel centro cittadino in prossimità della sua abitazione, poi sottoposto a perquisizione per disposizione della Procura della Repubblica di Bologna.