992 CONDIVISIONI
28 Ottobre 2021
16:47

Bologna, poliziotto culla il bimbo della vittima di violenza mentre la medicano: lo scatto virale

I poliziotti di Bologna hanno soccorso una donna vittima di violenza domestica dopo che un residente ha segnalato di averla vista scendere da una macchina con il volto insanguinato. Mentre la donna veniva sottoposta ad accertamenti medici, l’agente Vincenzo si è preso cura del suo figlioletto, cullandolo per tranquillizzarlo durante l’assenza della mamma.
A cura di Gabriella Mazzeo
992 CONDIVISIONI

Dopo aver assistito una mamma vittima di violenza domestica, un poliziotto della volante di Bologna si è dedicato alle cure per il figlio piccolo della donna. In un'immagine diventata virale, si vede il poliziotto Vincenzo con in braccio il bambino piccolo. Dall'altra parte, sua madre stava ricevendo assistenza medica. La polizia è intervenuta dopo che un residente aveva detto agli agenti di aver visto una donna scendere da una macchina con il volto insanguinato e un bimbo in braccio. L'uomo alla guida aveva lasciato l'auto per convincerla a risalire a bordo e tornare a casa. Il passante ha annotato il numero di targa e in questo modo i poliziotti sono riusciti a risalire alla donna, il cui mezzo era intestato.

Una volta arrivati a casa sua, i poliziotti hanno trovato il 41enne responsabile dell'aggressione, già noto alla giustizia per i precedenti di lesioni, stupefacenti, guida in stato di ebbrezza e reati contro la persona. L'uomo ha cercato di negare l'ingresso in casa agli agenti che però hanno fatto irruzione per soccorrere la donna con il volto tumefatto e il bimbo ancora in braccio. Alle forze dell'ordine ha raccontato di essere stata picchiata dal compagno al culmine di una lite scoppiata per gelosia. Colpita da un pugno al naso che l'aveva fatta sanguinare, la donna accusava anche un forte mal di testa. Dopo esser stata accompagnata in ospedale per le visite del caso, ha lasciato il bimbo tra le braccia dell'agente che lo ha cullato tutto il tempo per tranquillizzarlo mentre la mamma era via. "Sono un genitore anche io" ha detto ai colleghi per giustificare il gesto. Quel momento di tenerezza è ora oggetto di uno scatto divenuto virale. La madre del bimbo ha avuto una prognosi di 7 giorni mentre l'uomo è stato denunciato per lesioni e resistenza a pubblico ufficiale.

992 CONDIVISIONI
No, le donne vittime di violenza sessuale non sono colpevoli di nulla (anche se sono ubriache)
No, le donne vittime di violenza sessuale non sono colpevoli di nulla (anche se sono ubriache)
Ciro Grillo e i 3 amici a processo per violenza sessuale, la vittima: "Ricomincio a respirare"
Ciro Grillo e i 3 amici a processo per violenza sessuale, la vittima: "Ricomincio a respirare"
Intervista a Sara Manfuso vittima di violenza: “A mia figlia insegnerò a essere una guerriera”
Intervista a Sara Manfuso vittima di violenza: “A mia figlia insegnerò a essere una guerriera”
Lascia un commento!
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni