Non si rassegnava alla fine della relazione e per questo si è presentato ubriaco a casa dell'ex compagna picchiando lei e il figlio di 13 anni, intervenuto per difendere la mamma; sia il ragazzino che la donna sono stati colpiti con  una raffica di pugni e calci in faccia e allo stomaco. È successo ieri pomeriggio a Bologna, dove la Polizia ha tratto in arresto per maltrattamenti in famiglia e lesioni un 31enne di origine romena, già con precedenti. La vittima è una sua connazionale di 36 anni, con la quale l'uomo ha avuto una storia di tre anni finita ormai da qualche tempo.

L'uomo avrebbe continuato a importunare l'ex, sebbene fino a ieri non fosse mai arrivato ad aggredirla fisicamente. Dopo averle chiesto di parlare, l'ha trascinata in cortile e ha cominciato a metterle le mani addosso. Assistendo alla scena, il figlio della donna è uscito di casa e ha provato a fermare l'uomo, che tuttavia ha picchiato anche il ragazzino. A quel punto sono intervenuti alcuni amici di famiglia che erano nei paraggi e un vicino ha chiamato la Polizia, mentre il 31enne si è allontanato gridando: ‘Vi ammazzo tutti'.

Gli agenti l'hanno trovato poco lontano, ubriaco e con ferite alle nocche delle mani. A terra aveva gettato un coltello e un attrezzo da lavoro che fortunatamente non aveva utilizzato. L'uomo è stato anche denunciato per il porto illegale delle armi e sanzionato per ubriachezza. La donna è stata accompagnata dall'ambulanza al pronto soccorso dell'ospedale Sant'Orsola, dove è stata giudicata guaribile in una settimana, mentre il bambino è stato medicato sul posto dal 118.