Nel corso della notte a Bitonto (Bari) è stata distrutta a sassate una scritta luminosa che era stata installata in ricordo di una vittima innocente di mafia, Anna Rosa Tarantino. Quella scritta sarebbe stata inaugurata nel pomeriggio di oggi, lunedì 30 dicembre, per il secondo anniversario dell'omicidio della donna. A denunciare l’atto di vandalismo è stato il sindaco di Bitonto, Michele Abbaticchio, che su Facebook ha scritto quanto accaduto e ha anche pubblicato le foto dei danni. “Stanotte, mentre i nostri tecnici installavano le frasi e i nomi degli autori che sono morti per combattere le mafie in vista dell'inaugurazione di stasera, in via San Luca ignoti dalle teste disabitate hanno deciso di aggredire a sassate la frase ‘LA MAFIA UCCIDE, IL SILENZIO PURE’. Riuscendo a distruggere il nome e cognome dell'autore, il grande Peppino Impastato”, scrive il sindaco sulla sua pagina Facebook.

Il sindaco chiama ugualmente all'appuntamento di Bitonto – Abbaticchio comunque ha voluto dare appuntamento ai cittadini a stasera: “Informo i gentilissimi, visto che abbiamo evidentemente colto nel segno, che le iniziative culturali si ripeteranno ossessivamente proprio dove dimostrate che vi stiamo dando fastidio – si legge ancora nel post -. Quelle frasi ve le imprimeremo in testa, davanti alla vostra casa. Continuate pure e vi ricorderemo, per ogni giorno della vostra esistenza, cosa significa la porcheria al quale avete consegnato la vostra vita. A stasera, cari bitontini. Tutti insieme contro questa montagna di escrementi”. L’appuntamento è alle ore 17, 30 in via Porta Robustina “nel ricordo di Anna Rosa”, uccisa il 30 dicembre del 2017.