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Bimbo di 9 anni cade dal terrazzo della scuola, la ricostruzione: “C’era l’intervallo, a cedere 2 bulloni”

Il bimbo di 9 anni caduto dal terrazzino interno della scuola Papa Giovanni di Pietra Ligure (Savona) si sarebbe appoggiato alla ringhiera durante l’intervallo. Il parapetto ha ceduto, forse a causa di due bulloni. Si continua a indagare.
A cura di Gabriella Mazzeo
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Resta ricoverato il bimbo di 9 anni caduto dal terrazzino interno della scuola Papa Giovanni di Pietra Ligure (Savona) nella giornata di ieri. Il minore è tenuto in osservazione in Terapia Intensiva e lo rende noto il Pediatrico Gaslini di Genova, dove il piccolo è stato ricoverato dopo il primo soccorso nell'ospedale Santa Corona.

Ora il bimbo è vigile e cosciente e non è in pericolo di vita. A causa del trauma cranico e delle altre fratture riportate, resta in osservazione. La ricostruzione dei fatti è ancora parziale, ma stando alla prima ricostruzione, l'incidente si è verificato nell'intervallo. I bimbi erano seduti in semicerchio e stavano giocando con le maestre quando il minore si è alzato in modo repentino e ha dato un colpo alla ringhiera. Il pannello si è quindi staccato ed è precipitato nel vuoto, portando con sé anche il piccolo.

Nessuno, secondo quanto finora noto, si era mai accorto della pericolosità di quel pannello. I soccorsi sono stati allertati nell'immediato. Mancava qualche minuto alle 10 quando il bimbo è precipitato da 4 metri di altezza ed è stato soccorso dal 118 e dal personale scolastico.

Carabinieri e vigili del fuoco hanno effettuato accertamenti sulla ringhiera del terrazzo e dai primi accertamenti sembra che sia crollata per un deterioramento strutturale. La scuola primaria è stata costruita nel 2005 e, secondo il sindaco Luigi De Vincenzi, è stata rinnovata nel 2015. A far cedere la ringhiera, in particolare, sarebbero stati due bulloni. 

Mentre gli accertamenti vanno avanti, si pensa alle condizioni di salute del minore che fortunatamente non è in pericolo di vita. Presto tornerà a casa, ma per il momento resterà in osservazione in Terapia Intensiva a causa del trauma cranico e delle altre lesioni riportate. Al fianco del piccolo, restano i genitori, allertati subito dopo il fatto.

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