Bimbo di 5 anni morto dopo essere caduto dal balcone al terzo piano: tragedia a Genova
Tragedia oggi a Genova dove un bambino di 5 anni è morto dopo essere caduto dal terzo piano di un palazzo nella zona collinare del Capoluogo Ligure. Il dramma si è consumato a Begato, quartiere della Val Polcevera dove il piccolo risiedeva con i genitori, una famiglia di origine nigeriana. Sarebbero stati proprio loro a lanciare l'allarme facendo intervenire sul posto diversi mezzi di soccorso ma purtroppo per il piccolo non c'è stato nulla da fare.
La trageda poco prima dell’ora di pranzo, intorno a mezzogiorno di mercoledì 9 settembre in via Remigio Vigliero. Secondo le prime notizie, il minore si sarebbe sporto dal balcone al terzo piano precipitando nel vuoto e impattando sull'asfalto dello stesso parco residenziale, davanti ai garage del condominio. I soccorsi del 118 hanno provato a rianimarlo per un trasporto immediato all'ospedale villa Scassi ma purtroppo, nonostante gli sforzi di tutti, il bambino è deceduto poco dopo a seguito dei traumi riportati nell'impatto al suolo.
Le sue condizioni erano apparse sin da subito gravissime ma i sanitari in un primo momento erano riusciti a stabilizzarlo prima di doversi arrendere e dichiarane il decesso. Soccorsa e trasportata in ospedale sotto shock anche la mamma dopo essere accorsa sul posto e aver assistito alla terribile sulla scena.
Sul luogo dell'accaduto sono intervenuti anche i vigili del fuoco e la polizia che ora sta cercando di ricostruire l'esatta dinamica di quanto accaduto. Sul posto anche i reparti della scientifica per effettuare i rilievi del caso che aiuteranno a ricostruire quanto accaduto. Analisi anche nell'appartamento da cui il bimbo è caduto, che ha dei balconi in muratura, per chiarire cosa sia successo nei momenti precedenti alla caduta. Gli investigatori stanno raccogliendo anche le testimonianze di residenti e presenti che potrebbero aver visto qualcosa e dare elementi utili alle indagini. Gli investigatori della squadra mobile di Genova stanno cercando di appurare se il bambino fosse da solo in casa al momento dei fatti o se vi fossero adulti a sorvegliarlo.