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Bimba morta a Bordighera, tracce di sangue anche nell’auto della madre: “Domani sapremo a chi appartengono”

I carabinieri del Ris hanno trovato tracce di sangue anche nell’auto utilizzata dalla donna in carcere con l’accusa di omicidio preterintenzionale nei confronti della figlia di due anni a Bordighera, in provincia di Imperia.
A cura di Giorgia Venturini
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Immagine di repertorio.
Immagine di repertorio.

Anche sull'auto che la madre ha usato per spostare la figlia di 2 anni dalla casa del compagno alla sua di Bordighera la mattina del 9 febbraio sono state trovate tracce di sangue. È quanto emerso dalle analisi del Ris di ieri 17 marzo sulla macchina della donna in carcere con l'accusa di omicidio preterintenzionale nei confronti della figlia. Da giorni si indaga per capire cosa sia successo alla piccola, trovata morta dai soccorritori del 118 più di un mese fa in una abitazione del paesino in provincia di Imperia. Le nuove analisi dei carabinieri del Ris arrivano dopo che il 16 marzo avevano trovato altro sangue nella stanza della casa di Bordighera dove entrarono i sanitari, allertati dalla donna, per cercare di rianimare la piccola.

Anche il compagno della madre è indagato con l'accusa di omicidio preterintenzionale: lei si trova in carcere, lui è a piede libero. L'ipotesi su cui stanno indagando gli inquirenti di Imperia è che il decesso della piccola sia avvenuto nella casa dell'uomo, dove la donna con le sue tre figlie aveva trascorso le ultime due notti. Il sospetto è che quando la bimba è stata caricata in auto la mattina presto del 9 febbraio già non respirava più. La madre continua a dichiararsi innocente associando la morte della figlia a una caduta dalle scale avvenuta quattro giorni prima. Intanto continuano le indagini.

A Fanpage.it il criminologo Marco Puppo, nonché consulente dell'uomo indagato, ha spiegato: "In auto è stato trovato più sangue rispetto a quanto scoperto in casa. Solo domani 19 marzo il Ris di Parma ci dirà se quel sangue, sia in macchina che nella abitazione, appartenga alla piccola".

Nel dettaglio, le tracce ematiche sono state trovate nella parte interna di una portiera posteriore dell'auto usata dalla donna e subito messa sotto sequestro dopo il ritrovamento del cadavere della bimba. I sopralluoghi si sono tenuti anche a casa dell'uomo: qui sono stati repertati biancheria da letto, effetti personali e anche alcune scarpe. Sul corpo della bambina infatti il medico legale avrebbe trovato un'impronta parziale di scarpa. Si sta procedendo con tutte le analisi del caso.

Il criminologo Puppo ha inoltre spiegato che durante sopralluoghi di due giorni fa nella casa di Bordighera "era stata analizzata soprattutto la stanza dove era stata trovata morta la bimba. C'erano ancora alcuni oggetti usati dai soccorritori la mattina che hanno provato a rianimare la piccola. Nella stessa stanza abbiamo trovato tracce di sangue, visibili anche ad occhio nudo. Non sono grandi chiazze e serviranno le analisi successive del Ris per capire a chi appartiene questo sangue". E poi a Fanpage.it ha precisato inoltre che "in tutta la casa era stata trovata una sporcizia preoccupante". Le tracce di sangue nell'abitazione sono state trovate sulla porta della camera da letto matrimoniale, sulla seconda anta lato muro dell'armadio della stessa camera e su un paio di pantaloni da donna all'altezza del ginocchio sinistro, trovati sul divano della casa.

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