Intervento blitz di carabinieri e polizia lungo l’autostrada per intercettare l’auto con a bordo di una bimba di 3 anni sottratta alla madre dal padre. A denunciare la scomparsa della piccola era stata la madre, una 23enne residente a Trieste che aveva spiegato ai militari che l’ex compagno aveva approfittato della visita periodica alla figlia per allontanarsi da Trieste portando con sé la bambina. La piccola era stata affidata a lei a seguito della separazione dall’uomo che però la poteva aveva incontri periodici con la minore.

Raggiunto telefonicamente dalla donna per capire le sue intenzioni, l’uomo aveva affermato che avrebbe portato la figlia nella sua abitazione in Calabria. Parole che hanno destato subito allarme poiché, essendo il padre di nazionalità rumena, si temeva che la bambina potesse essere condotta all'estero. I carabinieri così si sono subito messi sulle tracce della vettura su cui padre e figlia viaggiavano. Le ricerche da parte degli uomini della Stazione Carabinieri di Trieste Guardiella, protrattesi fino alla tarda serata, infine hanno accertato la presenza del veicolo sull’autostrada in direzione sud.

A questo punto è stata attivata la Polizia Stradale che ha intercettato l’auto nei pressi di Arezzo. Una volante della sezione aretina della Polstrada, competente sul tratto autostradale, ha infine bloccato la vettura. La bambina quindi è stata affidata temporaneamente ai servizi sociali del capoluogo aretino e poi riaccompagnata a Trieste dalla madre. Il padre invece è stato quindi denunciato alla Procura della Repubblica di Trieste per sottrazione di minore