Azzannata alla gola da un cane lupo cecoslovacco mentre era con i genitori in casa di amici, ha rischiato di perdere per sempre la voce ma ora la bimba salentina di 11 anni può tornare finalmente a sorridere e a parlare normalmente come prima. A un mese di distanza dal terribile episodio la piccola infatti è stata dimessa dall'ospedale Vito Fazzi di Lecce ed è tornata finalmente a casa. Lo rende noto la stessa l’Asl di Lecce sottolineando la grande perizia dei medici dell'ospedale salentino nel ricostruire laringe e corde vocali della bimba brutalmente lacerate e durante l'aggressine dell'animale,

Per ridarle la voce è stato necessario infatti un delicatissimo e complesso intervento di microchirurgia di ricostruzione eseguito da una equipe di medici del reparto di Otorinolaringoiatria. L’intervento, durato circa 3 ore, è risultato estremamente complesso sia perché eseguito su laringe e corde vocali di una undicenne sia per la demolizione subita dall’organo della voce, ma è perfettamente riuscito. Anche il decorso post operatorio si è svolto secondo i piani, la piccola ha perfettamente recuperato le funzionalità ed infine ha potuto lasciare l'ospedale dopo un mese in reparto.

L'episodio dell'aggressione risale al 27 febbraio scorso quando la bimba venne aggredita e azzannata da un cane lupo una casa di campagna di amici di famiglia a Cannole, in provincia di Lecce, in cui si trovava  con i genitori . La piccola stava giocando con una coetanea, figlia dei padroni di casa, quando avrebbe provato ad avvicinarsi al cane forse nel tentativo di accarezzarlo. L’animale, tenuto in quel momento legato, avrebbe però reagito azzannandola alla gola. Si era temuto il peggio ma i rapidi soccorsi e poi l'intervento chirurgico hanno evitato  conseguenze peggiori