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Benedetto XVI, il Papa emerito è morto a 95 anni

“Benedetto XVI sia dottore della Chiesa”: ma cosa significa questo titolo?

Vengono insigniti con questo nome santi e teologi i cui scritti costituiscono la base della dottrina della Chiesa cattolica, insieme a Bibbia e Vangeli.
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Il giorno dei funerali di Benedetto XVI, giovedì alle 9.30, in piazza San Pietro verrà srotolato uno striscione ‘Benedetto XVI, dottore della Chiesa'. Come ha spiegato all’Adnkronos Ivan Marsura, direttore del museo dei papi “magari ci vorrà un po' di tempo” ma si arriverà al risultato.

Ma cosa significa dottore della Chiesa e chi sono le personalità insignite di questo titolo?

Con questo titolo, che la Chiesa cattolica riconosce appena a 37 persone, tra cui quattro donne, in oltre duemila anni di storia, si identificano santi, teologi, studiosi, i cui scritti costituiscono le base della dottrina della Chiesa insieme alle Sacre Scritture.

Chi sono i dottori della Chiesa: 37 persone di cui 4 donne

Se venisse veramente insignito di questo importante titolo, Benedetto XVI andrebbe a fare compagnia a personalità del calibro di sant’Agostino di Ippona, san Tommaso d’Aquino, san Francesco di Sales, sant’Antonio da Padova, santa Caterina da Siena, santa Teresa d’Avila, solo per citare alcuni tra i più noti.

Perlopiù si tratta di personalità morte prima del 1300, con qualche piccola eccezione. Il più recente dottore della Chiesa è santa Teresa di Lisieux, che è morta nel 1897.

Perché papa Ratzinger può diventare dottore della Chiesa

Nel corso del suo pontificato, papa Francesco ha già nominato due dottori della Chiesa, molto meno noti di Joseph Ratzinger all'ampia platea dei fedeli cattolici e non solo a loro: Gregorio di Narek e Ireneo di Leone. Potrebbe nominarne un terzo, tra l’altro poco dopo la sua morte?

C’è chi sostiene di sì, che sarebbe giusto. D’altronde molti commentatori hanno notato che Benedetto XVI è il più grande teologo almeno dell’ultimo secolo, probabilmente uno tra i più grandi intellettuali che la storia della Chiesa ricordi.

La sua opera più importante è probabilmente la sua trilogia di libri sulla vita di Gesù, che iniziò a scrivere quando era ancora Papa e che fu pubblicata dopo le sue dimissioni.

Ma non solo: la fondazione Ratzinger, negli ultimi anni, ha pubblicato l’opera omnia contenente tutti i suoi scritti, per un totale di ben sedici volumi da centinaia di pagine ciascuno, partendo dalla sua tesi di laurea su sant’Agostino, passando per il rapporto tra fede e ragione, per l’origine ed il destino dell’uomo, l’ecumenismo, la liturgia, le omelie ed anche i testi autobiografici.

Un patrimonio enorme che necessiterà di molti anni per essere approfondito.

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