Dopo aver bevuto alcolici oltre i limiti di legge, si sarebbe messa al volante della propria auto con la quale poco dopo ha investito e ucciso un ciclista in strada scappando infine senza nemmeno prestargli soccorso. Per questo una automobilista pugliese è stata arrestata nelle scorse ore dalla polizia stradale e deve rispondere ore dei reati di omissione di soccorso e omicidio stradale. Si tratta di una donna di 69 anni residente nella città metropolitana di Bari accusata di essere la responsabile di un terribile incidente stradale mortale avvenuto venerdì sera lungo la strada Statale 16 all'altezza di Torre a Mare, sempre nel Barese.

La donna è stata individuata e identificata dagli agenti della Polizia stradale, coordinati dalla pm Chiara Giordano, che sono risaliti alla sua attraverso i dati della sua utilitaria, ripresa dai video delle telecamere di video-sorveglianza della zona. Sul luogo dell'incidente gli investigatori hanno trovato anche della vernice compatibile con quella della vettura di proprietà della donna. Ai poliziotti quindi sono bastate poche ore per individuare la vettura e la donna che era al volante. La sessantanovenne era nella sua abitazione quando gli agenti l’hanno raggiunta. Sottoposta ad alcol test è risulta positiva e per lei è scattato l’arresto. Sono stati gli stessi poliziotti a notificargli il provvedimento degli arresti domiciliari emesso dal giudice. Stando ad una prima ricostruzione della dinamica dello schianto, l'auto guidata dalla 69enne avrebbe travolto la vittima che era a bordo di una bicicletta elettrica, un 31enne di Triggiano poi deceduto a causa dell’impatto, e sarebbe poi fuggita.